Gara 3 è dell’Efes, ma Milano vende cara la pelle.

Nonostante un maggior numero di carambole catturate, l’Olimpia paga uno Shields sottotono e le rotazioni ridotte.

La partita:

Moerman sblocca gara 3.

Hines ribadisce il lay up di Shields, sputato dal ferro, 2-2.

Il Chacho, pur a mezzo servizio trova i primi 2 della sua gara.

Shields mette un possesso tra Milano ed Efes, riagganciato dal gioco da 3 di Pleiss.

Nei primi 5′ di gara meglio gli attacchi delle difese, 15-11 Efes, a Messina l’onere di chiamare il minuto.

I turchi vanno avanti di 6 a 3′ dalla fine del primo quarto.

L’Olimpia in rottura prolungata offensiva e in difficoltà sugli aiuti sotto il proprio canestro, 23-14 sul finire dei primi 10′.

Finisce 25-17 per la squadra di Ataman, problemi difensivi per i meneghini.

Micic è il mattatore per i padroni di casa, 11 marcature per lui.

0 liberi per i lombardi, dato molto eloquente.

I primi li guadagna Tarczweski, 27-19 in avvio di secondo periodo.

Hines fa un miracolo  su un passaggio spericolato di Shields, Milano a -6.

E’ Moerman ad allargare il divario, 29-21.

Il canestro di Bentil, coadiuvati da due buoni possessi difensivi porta i ragazzi di Messina nuovamente a 6 punti di distacco.

E’ 29-23 a 5′ e 52” dalla seconda sirena.

Il gioco da 3 di Hall rimette l’Olimpia a -3.

I meneghini alzano l’intensità in difesa, i turchi salgono a quota 7 palle perse.

Dopo una brutta giocata offensiva di Rodriguez, l’Efes piazza un 10-2 di parziale.

E’ 40-28 a 3 minuti dall’intervallo.

Hall ferma l’emorragia in attacco per l’Olimpia, 42-33.

Grant conferma il suo momento positivo, altri 2 per lui e 42-35.

Si conclude così il primo tempo, Milano non si arrende, a dimostrarlo è una magistrale difesa del suo 22 sull’ultima occasione offensiva per i 5 di Ataman.

Si conferma il buon momento di Hall, 42-37.

L’Olimpia, in difficoltà sui cambi difensivi, trova maggior fluidità in attacco, ma la palla stenta  a entrare.

La squadra di Ataman sfrutta gli errori degli ospiti e va avanti di 9 lunghezze.

49-42 a metà del terzo parziale, la voce rimbalzi è appannaggio dei lombardi.

A una tripla, seppur fortunata, del Chacho, risponde Larkin con la stessa moneta.

A meno di 3′ dalla fine del periodo Milano è di nuovo a un solo possesso di distanza.

I lombardi bravi ad attaccare i rivedibili closeout dei turchi, è -1 a 37” dal quarto periodo.

59-56 alla sirena.

Il canestro di Shields vale il -1 e muove la retina per la prima volta la retina nell’ultimo e decisivo parziale.

61-60 a 6′ e 40” dalla sirena finale.

Dai 6 e 75 dopo 3 extra possessi, Hall manda i meneghini ancora avanti.

La partita è bellissima, salgono gli errori, tante palle perse da ambedue i lati.

L’Efes, con Micic e Larkin saliti in cattedra, rompe la parità e allarga il gap a +7.

77-65 a 24” dalla sirena.

Finisce così, resta gara 4 per le speranze dei ragazzi di Messina.

 

Matteo Briolini