Un’Olimpia Milano a polveri spente stringe le maglie della difesa nel momento chiave e sopravvive allo Zalgiris Kaunas, vincendo al Mediolanum Forum per 65-58.

Dopo due ottimi quarti Milano sembra in pieno controllo, ma nel terzo periodo fatica a segnare e i lituani ritrovano vita sul finale col miniparziale di 5-0: il quarto quarto è teso e costringe l’Olimpia a sudare per archiviare la pratica. Tanta, tantissima difesa come ingrediente principale, per curare una dieta davvero povera di punti: appena 26 nella seconda metà di gara.

Milano fatica a segnare per tutta la gara e i numeri non mentono: 8/24 da 3 punti, appena 13/29 da 2. In compenso è ottima la gestione della palla, con 16 assist a fronte di 10 perse (di cui ben 6 arrivano nell’ultimo quarto) e 7 recuperi. Per lo Zalgiris c’è una sottile vittoria a rimbalzo (34 32) ma tutti gli altri numeri mostrano bene le difficoltà di una squadra non a caso ultima in classifica.

Messina gestisce magistralmente i giocatori in previsione delle due settimane di fuoco in vista: ruotano 11 giocatori (solo Biligha non entra) e tutti, tranne Trey Kell e Pippo Ricci, vanno a segno. L’allenatore dell’Olimpia gioca con quintetti alti ma mobili e lascia spazio alle guardie. I lunghi dal canto loro rispondono presenti, con una difesa fenomenale e ottime letture. Ottimi segnali da Troy Daniels: 12 punti con 0/2 da 2, ma 4/9 da 3. Bene Sergio Rodriguez, che porta spettacolo e mostra impegno in difesa (10 punti e 3 assist); incredibile Kyle Hines. 6 punti (importanti) con 3/3 dal campo, 6 rimbalzi, 4 falli subiti, 2 recuperi, 4 assist e una stoppata. Fa di tutto e toglie le castagne dal fuoco di continuo: MVP.

Lo Zalgiris trova supporto solo in Lekavicius (13 punti con 1/6 da 2 e 3/5 da 3) e soprattutto un ottimo Marek Blazevic: il ventenne segna 13 punti, ma riesce a prendere solo 2 rimbalzi. Ciò nonostante, i segnali sono ottimi.  Poco o nulla da molti altri: minuti di qualità (ben 35) da Ulanovas, deludente Giffey. Bene nel finale Cavanaugh, che dopo un ottimo inizio si era addormentato.

Ora per Milano, confermatasi al terzo posto in Eurolega, tocca all’impegno in campionato con la Fortitudo Bologna, mentre settimana prossima sarà la volta con Crvena Zvezda a Belgrado e in casa col Fenerbahce. Per lo Zalgiris, ultima classificata, settimana prossima doppio impegno casalingo con Maccabi Unics.

Per Milano ancora fuori Jerian Grant ma rientra Gigi Datome. A riposo Baldasso e Alviti, indisponibili Mitoglou e Shields.

Per lo Zalgiris indisponibile per COVID Josh Nebo.

LA CRONACA

MILANO

Messina parte con Delaney, Hall, Ricci, Melli e Tarczewski; per Zdovc Blazevic, Lekavicius, Ulanovas, Giffey e Lukosiunas.

Subito 0-7 con 5 punti di Lekavicius e i tifosi lituani si scaldano subito; Milano incita i suoi, fischia gli avversari e sembra funzionare. Con Hall si sveglia l’attacco, Delaney fa 7-10 dopo 4 minuti e mezzo.Daniels entra, ruba palla e calmamente infila una tripla da freddo. Dopo il timeout televisivo diventa una sparatoria: Giffey infila la tripla per il 12-13, ma Daniels non si calma: altre due bombe per lui, 18-15! 40 secondi: Milano forza due errori ma non riesce a trasformare, si chiude 20-20 il primo quarto.

La difesa è agguerrita, Milano domina a rimbalzo e Rodriguez segna due canestri di fila da sotto: 24-20 e timeout Zalgiris. Poco male: assist fenomenale del Chacho per Hines. Lo Zalgiris si attacca a Lekavicius che segna ancora da 3, poi penetra per il 27-25. Datome dall’angolo e 4 punti di Hall allontanano Kaunas e costringono Zdovc al timeout sul 34-26: 3 minuti all’intervallo. La bomba di Melli porta Milano addirittura al +11, ma Blazevic accorcia subito. Niente di fatto nell’ultimo minuto: si va negli spogliatoi sul 39-30.

La sensazione è di una partita calmamente ben gestita da Milano, che ha distribuito minuti e punti tra titolari e panchina: per lo Zalgiris 15 punti su 30 vengono da Lekavicius (8, con 1/5 da 2 ma 2/4 da 3) e Blazevic, che nonostante la giovane età è sembrato il migliore degli ospiti. L’Olimpia domina il pitturato, da cui ha segnato 6/9, e viaggia nel rapporto assist/palle perse: 9 assist e solo 2 perse, con anche 3 recuperi, contro gli 8 assist con ben 5 perse dei lituani. Leading scorer biancorosso Troy Daniels: 3/6 dall’arco per 9 punti. Seguono Hall e Melli a 6: il co-capitano guida in valutazione, 10, grazie anche ai 4 falli subiti.

Lo Zalgiris ha Blazevic e Lekavicius, Milano ha Hall che va a segno da 3: 43-35 dopo 3 minuti. Rallentano i ritmi e l’Olimpia commette qualche fallo di troppo ma ottiene due recuperi in rapida sequenza grazie a Hall e alla premiata ditta Melli-Hines. Blazevic continua a impressionare ottenendo un recupero e due liberi. Ancora Daniels, ancora da 3! Le falcate di Hall tagliano l’area, l’appoggio vale il 48-36 e il nuovo massimo vantaggio: timeout per Zdovc con 3:25 nel terzo periodo. Dopo qualche scambio lo Zalgiris mostra segni di vita e Milano rallenta: il parziale di 5-0 dei lituani chiude il terzo periodo sul 54-45.

Cavanaugh accorcia, Bentil risponde dall’angolo e Hines cancella il tiro di Lekavicius: 59-48. Milaknis impazzisce su una persa ma si rifà con una tripla dall’angolo per tenere i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio e costringere Messina al timeout. La difesa risponde presente e forza perse, ma l’attacco è letargico. Finalmente il punteggio si sblocca: Daniels per Hines. L’Olimpia pasticcia un paio di palloni ma ne esce illesa: alla terza persa vola Blazevic per un 2+1 pesantissimo. 61-54, 2:30 da giocare: Hall si prende la responsabilità e segna! Hines ruba la palla senza guardare e Rodriguez potrebbe aver scritto la parola fine: 65-54, timeout Zalgiris con 1:25. Una persa folle dà a Milaknis due liberi, ma con 58 secondi c’è poco da sperare per gli ospiti: Hall strappa via un passaggio vagante e chiude la gara, che finisce 65-58.

QUI le statistiche complete

FOTO: Kyle Hines (Ciamillo-Castoria)