Le parole dei due coach, quello di Varese Vincenzo Cavazzana e quello di Brindisi Frank Vitucci, dopo il loro scontro in campionato:
VINCENZO CAVAZZANA:
«Ho detto ai ragazzi che la strada è questa: lottare su ogni pallone e dare il massimo. Volevamo cercare di contenere i loro lunghi perché sapevamo che la battaglia a rimbalzo sarebbe stata determinante per arginare il contropiede di Brindisi e il loro attacco nei primi 8 secondi; generalmente ci siamo riusciti e la squadra ha reagito bene. Loro ovviamente hanno molte armi e nel momento in cui sono riusciti a fare il break noi abbiamo forzato un po’ e fermato troppo la palla invece di muoverla e far lavorare di più la loro difesa. Contro Treviso non avevamo avuto il tempo di lavorare bene sulla difesa a zona a causa dei problemi di covid che abbiamo avuto. Questa settimana ci abbiamo lavorato di più, ma è chiaro che una squadra forte come Brindisi ha tante armi e quando tieni la zona un po’ di più riescono a trovare quei 3/4 canestri da 3 punti che permette loro di fare il break. Avendo le rotazioni corte con la zona siamo riusciti a proteggere i lunghi e preservare qualche fallo».
FRANK VITUCCI:
“L’avversario non era in condizioni ottimali perciò era una vittoria “obbligata” ma non certamente scontata. Non abbiamo offerto una prestazione di alto livello ma nei momenti cruciali abbiamo fatto bene alcune scelte difensive che ci hanno permesso di vincere con merito. Nel momento in cui abbiamo fatto un break importante, troppo velocemente l’abbiamo sciupato. Gaspardo questa sera ha trascinato la squadra sui due lati del campo, difensivamente e offensivamente. Importante continuare a vincere e farlo fuori casa, andiamo avanti così“.