La Segafredo ancora contro Monaco, solo che questa sera sulle tavole del PalaDozza, gli avversari della Virtus non saranno i monegaschi di Obradovic, ma i tedeschi di Andrea Trinchieri, formazione che ha subito una sconfitta casalinga alla prima uscita contro i turchi del Fener per 74 a 62. Simile nell’andamento a quella della Virtus, la gara dei tedeschi li ha visti reggere il confronto sino a metà gara (sotto di 6 all’intervallo, come la Segafredo), poi un terzo quarto in cui il Fener ha effettuato l’allungo (+13 a fine quarto) ed un ultimo periodo vinto di un punto (come la Virtus), che non è bastato a rimettere in gioco le sorti dell’intera gara.
Il Bayern è una squadra al momento in condizioni simili alla Virtus, parsa ancora indietro rispetto alla forma migliore, ma dotata di maggiore esperienza nella competizione, formazione che negli ultimi anni ha centrato spesso i playoff. Gli uomini di Trinchieri hanno una buona predisposizione al tiro da tre punti, una caratteristica su cui si dovrà fare molta attenzione, lasciare liberi certi giocatori dall’arco, come è accaduto domenica contro Trieste, potrebbe rivelarsi fatale. Sulla fisicità a cui i ragazzi di coach Scariolo andranno a sbattere, non serve ormai ripeterlo, il modo di giocare delle squadre migliori d’Europa, è ormai ben noto, e sarà sempre così sino al termine della competizione, quindi si tratta ora di capire se la Segafredo avrà fatto tesoro della lezione dopo la prima esperienza, oppure se vi sarà bisogno di ulteriore apprendistato.
In casa bianconera, la notizia del giorno è il rientro, supponendo un impiego solo per pochi minuti del mago di Valjevo, Milos Teodosic, che avendo smaltito definitivamente il problema all’anca, andrà a dar man forte ai compagni, nella speranza che il suo impiego non sia limitato ad un piccolo cameo, perché il suo genio nello scovare i compagni con passaggi mirabolanti, potrebbe essere quella scintilla vincente a favore della Segafredo.
Ci si aspettano passi avanti anche da Daniel Hackett, che pian piano sta recuperando il ritmo gara, da Mou Jaiteh, visto ancora molto indietro nelle prime due uscite e dal capitano Marco Belinelli, in grande difficoltà venerdì scorso, decisamente meglio domenica nell’ultimo quarto, in cui, con i suoi dieci punti quasi consecutivi, ha permesso di arginare il ritorno prepotente dei giuliani e rimesso la gara nelle mani bianconere.
Sarà un’altra partita di sofferenza, come lo saranno tutte quelle di Eurolega soprattutto in questa fase iniziale in cui la Segafredo sta pagando un prevedibile dazio fatto di assenze (Shengelia e Abass ancora fuori) e scarsa coesione fra i giocatori che ancora devono assimilare la reciproca conoscenza. Qualcuno sta reagendo meglio di altri, come Ojeleye e Lundberg, il primo grazie anche alle sue qualità fisiche che sicuramente gli consentiranno di non soffrire soprattutto nel torneo europeo, mentre per il danese c’è una bella dose di esperienza che aiuta parecchio.
Per i ragazzi alla prima esperienza nella massima competizione europea, servirà un pò di pazienza e tanta applicazione, le qualità ci sono, non tarderanno a venir fuori.
La gara di stasera inizierà alle ore 20,30, sarà diretta dal serbo Ilija Belosevic, dallo spagnolo Bejamin Jimenez e dal montenegrino Igor Dragojevic, verrà trasmessa sui canali televisivi di Eleven Sport, Sky Sport Action ed EuroLeague TV, mentre vi sarà la consueta diretta radiofonica sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno, con il consueto commento di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni