Vittoria solida, sofferta il giusto e meritata per l’Italia che al Modigliani Forum supera la Gran Bretagna 84-75. Gli Azzurri toccano anche il +14, poi devono resistere al rientro britannico guidato da Quinn Ellis, ma nel finale trovano energia, rimbalzi e canestri pesanti. Protagonista assoluto Saliou Niang, dominante su entrambi i lati del campo. E alla sirena per lui arriva anche l’abbraccio del palazzetto: tutto il Forum in piedi a cantare “MVP, MVP, MVP”.
Di seguito le pagelle, giocatore per giocatore, compresi i due allenatori.
Italia
Amedeo Della Valle – 7 10 punti con 5/6 ai liberi, 4 assist e buona gestione dei possessi. Non sempre preciso dal campo (2/6), ma quando serve si prende responsabilità. Presenza costante.
Marco Spissu – 6,5 Solo 2 punti ma 7 assist in poco più di 12 minuti. Orchestra con ordine e tiene alto il ritmo. Fa girare la squadra con personalità.
Nico Mannion – 5,5 Serata complicata al tiro (2/8) e soprattutto 7 palle perse, dato che pesa. Però non si nasconde mai, attacca il ferro, mette 4/4 ai liberi e distribuisce 4 assist. Giornata non brillante, ma atteggiamento sempre generoso.
Stefano Tonut – 6 5 punti, 4 rimbalzi e soprattutto 4 recuperi. Difesa aggressiva e lavoro sporco. Non appariscente, ma utile.
Diego Flaccadori – 6,5 In 7 minuti segna 5 punti e porta energia. Impatto rapido e concreto in un momento che poteva essere complicato nel secondo tempo.
Amedeo Tessitori – 6,5 9 punti con 3/3 da due, 3 rimbalzi. Buona presenza interna e discreta protezione del pitturato.
Giampaolo Ricci – 5,5 Non segna dal campo (0/4) ma lotta a rimbalzo, difende e mette fisicità. Partita di sostanza.
Gabriele Procida – 5,5 Serata difficile al tiro (0/3). Ci mette intensità difensiva ma fatica a incidere offensivamente.
Saliou Niang – 8 23 punti con 10/12 da due, 7 rimbalzi, 3 assist, 29 di valutazione. Dominante vicino a canestro, efficace in transizione, lucido nelle scelte. E nel finale si prende la scena: il Modigliani Forum lo celebra con il coro “MVP”. Prestazione totale.
Luigi Suigo – SV Pochi minuti senza incidere.
Nicola Akele – 6,5 6 punti e 6 rimbalzi, di cui 4 offensivi. Energia preziosa nei momenti chiave.
John Petrucelli – 7 13 punti con 4/5 dal campo, 3 recuperi e grande impatto difensivo. Tra i più continui della serata.
CT Luca Banchi – 6,5 Gestisce bene le rotazioni e tiene la squadra dentro la partita nei momenti delicati. L’Italia costruisce il vantaggio con pazienza e lo difende con maturità. Qualche passaggio a vuoto, ma nel complesso partita preparata con attenzione.
Gran Bretagna
Gabe Olaseni – 5 0 punti, 4 rimbalzi. Poco coinvolto e poco incisivo.
Quinn Ellis – 7 19 punti e 6 assist. È il motore del rientro britannico, attacca il ferro e guadagna 11 liberi. Il più pericoloso dei suoi.
Amin Adamu – 6 Due triple e discreta energia, ma anche 5 falli.
Luke Nelson – 5,5 3 punti e poca continuità.
Jelani Watson-Gayle – NE Non impiegato.
Joshua Uduje – 5 Comparsa breve e poco produttiva.
Jubrile Belo – 6 7 punti e 5 rimbalzi in 11 minuti. Buon impatto.
Akwasi Yeboah – 5 Serata storta al tiro (1/6). Non trova ritmo.
Myles Hesson – 6,5 12 punti e 10 rimbalzi. Lotta sotto canestro e tiene viva la squadra.
Carl Wheatle – 6,5 15 punti e 5 rimbalzi. Alterna buone cose a qualche forzatura.
Dan Akin – 6 4/4 ai liberi, utile nei minuti concessi.
Deane Williams – 5,5 5 punti e 4 rimbalzi, ma poco impatto nei momenti chiave.
CT Marc Steutel – 6 La sua squadra va sotto ma reagisce con orgoglio. Manca però continuità e qualcosa in più in fase offensiva per completare la rimonta.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Amedeo Della Valle, foto FIBA