Trieste si conferma. Dopo il grande successo della scorsa settimana contro la Virtus Bologna, batte in casa la Vanoli Cremona per 91-83.
Una partita condotta da inizio a fine, mettendola sui propri binari sin dal primo quarto.
Cremona ha avuto il merito di non mollare mai e rimanere sempre aggrappata alla gara. Ma i giuliani hanno trovato grandi prestazioni in diversi suoi uomini e il divario sia tecnico che fisico questa sera è stato evidente. Tanta la differenza di fisicità che ha portato Trieste a catturare 43 rimbalzi totali di cui ben 18 offensivi contro i soli 27 totali dei lombardi. La squadra di Cavina è riuscita a non sprofondare grazie alle buone prestazioni balistiche in particolare di Dario Dreznjak autore di 20 punti con 5/6 da tre in 23’ di utilizzo.
Con questo successo Trieste inizia a vedere il traguardo della Final Eight vicino. Sono 14 i punti in classifica e le giornate al termine del girone d’andata sono rimaste solamente tre. Quindi per gli uomini di Jamion Christian, alla seconda vittoria consecutiva dopo i ko filati, potrebbero raggiungere l’importante traguardo di mezza stagione e farlo da neopromossi confermerebbe tutto quello che di buono è stato fatto nell’ultimo anno e mezzo in terra giuliana.
Mentre per quanto riguarda la Vanoli Cremona il punteggio in classifica resta 4. Penultimo posto dietro alla sempre battuta Napoli. Ma la prestazione di questa sera può e deve far ben sperare Demis Cavina.
Per Trieste (ancora priva di Markel Brown e Justin Reyes) ci sono 20 punti di Colbey Ross, 19 di Denzel Valentine, 15 del solito Jarrod Uthoff, 14 – con 16 rimbalzi – di Jayce Johnson e 10 – con 11 rimbalzi – di Jeff Brooks.
Alla Vanoli Cremona non bastano i 20 punti dell’ex Napoli Dario Dreznjak, i 13 – con 10 assist – del fischiatissimo ex di turno Corey Davis, i 12 di Taijon Jones e gli 11 di un positivo Federico Poser.
QUI le statistiche complete del match
Nell’immagine Jarrod Uthoff, foto Ciamillo-Castoria