Dopo un avvio di stagione veramente complicato, la Virtus Bologna si appresta a festeggiare il Natale con una parvenza di sorriso.
Con il cambio di allenatore si è vista una sterzata anche di risultati, in particolare modo per quanto riguarda l’EuroLeague. Un po’ meno invece per il campionato che con Dusko Ivanovic il dato recita una vittoria (a Milano) e due sconfitte (Trieste e Trento). Però segnali di crescita ci sono ed è l’EuroLeague quella che poi determina maggiormente il polso della situazione.
Quindi tutte le attenzioni per la Virtus sono puntate sul 27 dicembre, quando alle 20:30 alla Segafredo Arena ospiterà l’ASVEL. Chiaramente a tenere banco sono diverse situazioni, tra cui quella relativa agli infortuni. Certamente non ci sarà Tornike Shengelia, alle prese con la guarigione per un’ulcera duodenale sanguinante. Il lungo georgiano è stato ricoverato in ospedale fino a domenica, ora è a casa e si proverà a recuperarlo per la prima metà di gennaio, verosimilmente dovrebbe essere quella con il Baskonia (10/01) la partita del ritorno.
L’altro caso è quello relativo a Will Clyburn. L’ala piccola americana nel finale di partita, vinta in casa contro il Barcellona, ha subito un durissimo colpo all’occhio da Kevin Punter. L’ex Efes ha saltato la trasferta a Trento, ma si farà di tutto per averlo regolarmente in campo contro l’ASVEL venerdi sera. Sono in corso ulteriori accertamenti all’occhio in queste ore.
Infine argomento non trascurabile, è quello del mercato. Sembrava fatto il passaggio (o meglio il ritorno) di Rayjon Tucker alla Reyer Venezia. In realtà la trattativa si è bruscamente interrotta perché la volontà del numero 59 della Virtus è quella di continuare a restare sotto le due Torri e provare a giocarsi le sue carte in maglia Segafredo ed in EuroLeague. Per lui a Trento 7 minuti in campo, neanche terribili.
Questo chiaramente blocca il mercato in entrata della Virtus che aveva individuato – stando a quanto riportano Corriere di Bologna e Resto del Carlino – alcuni giocatori come sostituti: James Nunnally (non risulta a Basket Magazine), Anthony Cowan dei BC Wolves e l’ex Zalgiris Edmund Sumner.
Però la politica rimane sempre la stessa: entra qualcuno, se esce qualcuno. Questo finché Rayjon Tucker non accetterà una destinazione alternativa, non avverrà. 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Rayjon Tucker e Dusko Ivanovic, foto Virtus Segafredo Bologna