KATOWICE – Non sono polemiche extra sportive, né campioni ‘dimenticati’ dalle statistiche ufficiali della FIBA a caratterizzare l’ennesima puntata del diario da Katowice, bensì carta, penna ed una buona dose di competenze matematiche che cercheremo di facilitare per chiarire una situazione di classifica che, nel gruppo D, è tutta da decidere all’ultima giornata.
Per noi italiani, osservare da vicino la situazione del girone di Katowice è di cruciale importanza, dato che è dalla classifica del gruppo D che l’Italia, e più in generale le compagini impegnate nel torneo di Limassol ‘pescherànno’ l’avversario degli ottavi di finale.
Ottavi sicuri, primo posto in bilico
Sicura, nel girone polacco, è la lista delle partecipanti alla seconda fase della massima competizione contentale per rappresentative nazionali, con Francia, Israele, Polonia e Slovenia già sicure del passaggio del turno, mentre Belgio ed Islanda sono matematicamente fuori da Eurobasket.
Da chiarire resta tuttavia la classifica delle prime posizioni. Malgrado le aspettative, la Francia non è riuscita a fare del girone D un proprio feudo, e si trova ora a condividere la testa della classifica con Israele e Polonia, con un bilancio di tre successi ed una sconfitta. Due vittorie in quattro partite è invece il record della Slovenia quarta in classifica.
Le probabilità della Francia
Per la Francia, obbligatoria per poter sperare nel primo posto finale del girone è dunque una vittoria sull’Islanda già eliminata, che tuttavia alla compagine di Guerschon Yabusele e coach Frederic Fathoux potrebbe non bastare, dovendo i transalpini contare anche sulla sconfitta di Israele contro la Slovenia per chiudere primi.
La Francia, finora, ha costruito il proprio tesoretto in classifica proponendo un basket fisico basato su una buona difesa sul perimetro, tanto da provocare 16 palle perse a partita e subire 8,2 triple ad incontro.
Le probabilità di Israele
Israele è la compagine con le più alte probabilità di assicurarsi la testa della classifica e, nel contempo, la partita più impegnativa dell’ultimo turno del girone da affrontare, che porrà la squadra allenata da Ariel Beit-Halahmy contro una Slovenia costretta a sua volta a vincere per risalire in classifica.
Finora, la compagine di Deni Avdija, che in caso di sconfitta contro gli sloveni e vittoria di Francia e Polonia potrebbe addirittura scivolare al quarto posto, ha messo in mostra la migliore difesa e la migliore presenza sotto le plance del gruppo, concedendo 73,7 punti a partita e catturando, nel contempo, 37,5 rimbalzi ad incontro.
Le probabilità della Polonia
Per la Polonia, così come la Francia, la vittoria all’ultima giornata col Belgio è condicio sine qua non per agguantare la prima posizione, che sarà tuttavia possibile solo in caso di sconfitta della Francia contro l’Islanda.
La compagine di coach Igor Miličić e Kamil Łączyński, il ‘Pozzecco polacco’, possiede la seconda migliore difesa sotto le plance, avendo concesso una media di 33,7 rimbalzi ad incontro nel corso delle prime quattro partite del gruppo di Katowice.
Le probabilità della Slovenia
La Slovenia, che non può raggiungere il primo posto, può puntare al massimo a terminare la fase a gironi come seconda nel caso dovesse sconfiggere Israele e, nel contempo, sperare in una vittoria dell’Islanda sulla Francia con più di undici lunghezze di scarto.
Luka Dončić e coach Aleksander Sekulić, nello specifico, hanno messo in mostra il miglior attacco del gruppo con una media di 90,8 punti segnati a partita, assieme alla migliore difesa sotto le plance del girone con 33,5 rimbalzi difensivi concessi ad incontro.
L’arrivo in gruppo premia Israele
In caso di vittoria di tutte e tre le capolista all’ultimo turno, la classifica avulsa premierà Israele al primo posto, e collocherà Polonia e Francia rispettivamente in seconda e terza posizione, con la Slovenia a chiudere la fase a gironi al quarto posto.
Agli ottavi, la prima classificata del gruppo D incontra la quarta del girone C, quello dell’Italia. La seconda del gruppo di Katowice affronterà altresì la terza del girone di Limassol, mentre la terza del gruppo D giocherà contro la seconda del girone C agli ottavi. Infine, la quarta del gruppo D se la vedrà con la prima del girone C.
Il cuore di Dario Gjergja
Infine, doverosa è una considerazione in merito alle compagini del gruppo che ad accedere alla seconda fase del torneo non ce l’hanno fatta. Belgio ed Islanda, infatti, hanno tentato in tutti i modi di rimanere in corsa per un posto agli ottavi di finale mettendo in mostra tentativi di rimonta nel quinto turno contro Israele e Slovenia rispettivamente, che in caso di successo avrebbero ulteriormente complicato la situazione di classifica.
Plauso enorme va in particolare a Dario Gjergja, coach altamente promettente nativo di Zara che ha saputo rianimare un Belgio in ginocchio all’ultimo intervallo, e portarlo a ricucire un disavanzo di diciassette lunghezze nel quarto periodo, arrivando fino a tre punti di distacco da un Israele, favorito da dubbie fischiate arbitrali, al quale la compagine di Emmanuel Lecomte ha messo paura.
Classifica, risultati e prossimo turno
Matteo Cazzulani
Nella foto: Timothé Luwawu-Cabarrot della Francia (in maglia bianca) e Jordan Loyd della Polonia (in maglia rossa). Credits: FIBA