Seconda trasferta europea per la Virtus Bologna, questa sera impegnata a Parigi contro una delle squadre più rapide nel gioco di tutta l’Euroleague. Sarà proprio questa, la velocità, la maggiore difficoltà a cui saranno sottoposti i ragazzi di coach Dusko Ivanovic nell’impegno infrasettimanale di coppa.
Se a Valencia i bianconeri hanno sofferto le folate degli arancioni, questa sera dovranno scontrarsi con un avversario che viaggia a ritmi ancor più forsennati degli spagnoli, quindi le difficoltà saranno ancor più complesse.
Nonostante Parigi alla fine della stagione scorsa, abbia visto andarsene alcuni dei suoi uomini di punta, è rimasta comunque una squadra molto pericolosa, che attua un basket fatto di velocità e ritmo. Il nuovo italianissimo coach Francesco Tabellini, cresciuto come allenatore proprio nelle giovanili Virtus, poi passato a Treviso come vice di Stefano Pillastrini, ha mantenuto lo stile di gioco imposto lo scorso anno da Thiago Splitter, passato a fare il secondo in NBA ai Portland Trail Blazers.
Parigi ha esordito in Turchia in casa del Fener, rimediando una sonora sconfitta per 96 a 77, poi si è ripresa andando a vincere a Belgrado (in campo neutro) contro il Maccabi per 101 a 94. Questa sera vivrà così il proprio esordio casalingo di questa nuova stagione, incontrando una Virtus che proverà a rallentare la velocità dei francesi, limitandone il potenziale offensivo grazie ad una difesa che ha funzionato molto bene all’esordio contro il Madrid, decisamente peggio a Valencia.
Sarà importante che soprattutto gli esterni bolognesi siano maggiormente sul pezzo, evitare di farsi sorprendere negli uno contro uno, sarebbe già un grande passo avanti, cercando inoltre di mantenere alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti della gara.
Serve però ricordare che la squadra bianconera, è stata profondamente rivista questa estate, i nuovi sono tanti e alcuni di loro esordienti in Eurolega, qualche incertezza, sopratutto in questi primi mesi di competizione ci possono stare, nonostante coach Ivanovic sia sempre sul pezzo e pretenda sin da subito da tutti i suoi uomini, una feroce applicazione di quanto viene studiato in allenamento.
Le squadre vanno assemblate nel tempo, lavorando quotidianamente in palestra, i meccanismi difensivi si automatizzano man mano che vengono provati e ripetuti nel tempo, ci sta che in qualche occasione, il meccanismo non funzioni alla perfezione. L’importante è che si possano scorgere miglioramenti, ogni gara è un’opportunità per fare meglio, avversari come la Parigi di questa sera, sono importanti banchi di prova per capire lo stato di avanzamento dei lavori.
Parigi, quest’anno annovera fra le proprie fila due vecchie conoscenze del mondo virtussino, trattasi di Amath M’baye, ala francese ormai trentacinquenne, vista con la maglia bianconera nell’annata 2018/19 in cui contribuì alla vittoria della Champions League, la prima conquista europea del ciclo Zanetti.
Oltre al francese, in maglia parigina milita anche Ismael Bako, centro trentenne di origine belga, visto in maglia Virtus nell’annata 2022/23 con cui ha vinto la Supercoppa italiana del 2022.
Non sarà gara semplice quella di stasera, fermare o semplicemente rallentare il ritmo che vorrà imporre Parigi sarà probabilmente il primo obiettivo di una Virtus che cerca il primo successo esterno di questa stagione, da quanto visto nelle prime due gare, ai bianconeri serve una buona prova difensiva, perché l’attacco ha già dato importanti sensazioni, le bocche da fuoco bolognesi ci sono e si sono sempre fatte trovare pronte a colpire contro qualunque avversario. Che Bologna soffra chi corre tantissimo lo si è già capito, un pò più semplice sembra essere il compito contro squadre che giocano un basket ragionato, e fra queste, non figura certamente la Parigi di questa sera.
Fra i bianconeri rientra fra i convocabili Nicola Akele, anche se rimane il forte dubbio che possa essere già schierato fra i dodici, probabilmente verrà riproposto in campionato, dove i ritmi sono più blandi e quindi più idonei per un giocatore fermo da diverse settimane. Nei dodici è plausibile il ritorno di Luca Vildoza e Aliou Diarra, lasciati fuori nel turnover di campionato contro Napoli.
Palla a due alle ore 20,45 agli ordini dei signori Tomislav Hordov. Seffi Shemmesh e Adar Peer. Gara visibile su Sky Sport Basket. Radiocronaca su Nettuno Bologna Uno affidata alla voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Carmen Edwards, punta di diamante del nuovo gruppo bianconero (foto Ciamillo Castoria)