Ottavio Maretto si è preso la scena al Paladozza con una prova di grande personalità. Il giovane argentino è stato il simbolo della mentalità di questa Pesaro: intensa, coraggiosa e sempre sul pezzo. In 35 minuti ha firmato 12 punti, 5 rimbalzi e 2 assist, ma soprattutto ha segnato nei momenti che contavano, spegnendo più volte i tentativi di rimonta della Fortitudo.

Non si è limitato al tabellino: ha pressato forte sulla palla, spinto in transizione e dato ritmo all’attacco marchigiano. Quando la VL è sembrata rallentare, è stato lui a ridare ossigeno con un canestro o una giocata d’energia.

Una prestazione completa, da leader silenzioso. Maretto sta crescendo partita dopo partita e al Paladozza si è preso meritatamente il titolo di MVP della serata.

 

In foto Maretto (Fortitudo Bologna)

Alessandro di Bari