La Virtus Bologna espugna il parquet di Trento per 83-102. Questi i nostri voti alle prove dei giocatori protagonisti di questo «derby» bianconero.
AQUILA BASKET TRENTO
JONES 5 Serata nera per lui, in attacco non riesce quasi mai a trovare il canestro nemmeno con i «suoi» tiri, soffre tantissimo la marcatura di Niang e quando pure Edwards inizia a segnare di tutto da tre viene meno pure il suo solito contributo difensivo. Positivi comunque gli 8 assist a referto.
HASSAN 5,5 Difficile lasciare il segno per un 18enne contro una Virtus così concentrata e cinica. Il giovane romano non ha paura di prendersi le sue responsabilità, ma può poco.
FORRAY 7 Partita «vecchio stile» del Capitano bianconero, che in una partita con poca storia dà l’esempio ai compagni più giovani lottando come un leone per tutti i 14 minuti in campo. 10 punti e 7 rimbalzi.
STEWARD 5 La giornata no dell’attacco trentino è evidente nel momento in cui il top scorer bianconero scollina la doppia cifra personale solo a risultato ormai compromesso
NIANG 5 L’emozione del 17enne nell’affrontare il suo fratello e la sua prima avversaria di Eurolega in carriera si vede tutta. Nella sua partita ci sono una shciacciata e diverse forzature.
JOGELA 5 Parte bene nel primo quarto, ma è un fuoco di paglia. 0/3 al tiro da fuori, specialità della casa, e un solo assist servito a fronte di tre perse.
AIRHIENBUWA sv
ALDRIGE 5,5 Doppia cifra illusoria, perché figlia di una fiammata da 8 punti nel terzo periodo che rimane isolata. Nella metà campo difensiva è spaesato.
JAKIMOVSKI 7 Il più intraprendente dei trentini, il macedone pecca come è inevitabile ancora di qualche ingenuità di troppo ma in una serata dove spesso all’attacco bianconera mancano soluzioni non si fa nessun problema ad attaccare a viso aperto la fisicità della difesa avversaria.
MAWUGBE 5,5 Condizionato dai falli e distratto a rimbalzo, ma anche bravo a farsi trovare sotto canestro quando la difesa virtussina cambia su di lui.
BAYEHE 6,5 Top scorer di serata in casa Aquila con alcune soluzioni per lui anche insolite, manca però la sua consueta attività a rimbalzo.
CANCELLIERI 5,5 In una serata dove i due esterni titolari producono poco fatica a trovare soluzioni alternative per mettere in ritmo l’attacco trentino.
VIRTUS BOLOGNA
VILDOZA 7 Indirizza la partita con un eccellente primo tempo, poi lascia che siano i compagni a «finire l’opera». I 12 punti a referto all’intervallo rimangono invariati alla sirena finale. Partita da leader.
HACKETT 6,5 C’è anche lui con la sua difesa a contribuire al parziale con cui la Virtus scappa via nel primo tempo e di fatto indirizza la partita.
PAJOLA 6,5 Parziale decisivo che parte dai suoi cinque punti consecutivi, quando poi da oltre l’arco la Virtus gioca così per lui è tutto semplicissimo con ben 7 assist distribuiti.
MORGAN 7,5 «Closer» di serata con un inizio di quarto periodo stratosferico in cui segna di tutto e mette la partita in ghiaccio.
EDWARDS 8 Una di quelle serate in cui dall’arco semplicemente non può sbagliare nulla. Con il suo 5/8 da 3 traduce in vantaggio l’eccellente difesa di squadra.
NIANG 7,5 Nessuna «pietà» per i suoi ex compagni, indirizza la partita con la sua difesa su Jones, infastidisce a rimbalzo i lunghi trentini e conclude in doppia cifra con 13 punti.
JALLOW 6,5 Il meno preciso in attacco della Virtus, ma in una gara che i campioni d’Italia vincono soprattutto in difesa il suo contributo è immancabile.
ALSTON 6,5 Anche per lui una prova solida da oltre l’arco, sembra più sicuro rispetto alle precedenti uscite.
AKELE sv
DIOUF 6,5 Primo tempo negativo, nel secondo le alte percentuali da fuori gli permettono di avere più spazio e trovare più fiducia in attacco, chiude con un crescendo in doppia cifra.
DIARRA 6,5 C’è anche il suo zampino nell’ottima difesa con cui la Virtus scappa nel secondo periodo, le tre stoppate «spaventano» gli esterni trentini che raramente decidono di puntarlo.
IVANOVIC 8 Partita vinta agevolmente trovando presto il quintetto giusto per prendere il sopravvento e mantenere il vantaggio, il tutto amministrando bene anche i minutaggi. Meglio di così non poteva andare.
Nella foto Carsen Edwards, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani