La qualificazione alla fase finale di Mega e Cedevita Olimpija, la prima vittoria del Partizan ed il grande cuore dello Zadar hanno caratterizzato la seconda giornata della Lega adriatica under 19, il torneo delle rappresentative giovanili delle compagini impegnate nel campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Nello specifico, la Mega ha asfaltato lo Spartak (109:73) portandosi al primo posto nel girone A, mentre la Cedevita Olimpija, sconfiggendo la Bosna col risultato di (73:89), si è confermata in testa al gruppo D.
Il Partizan, che ha superato il Vienna per 71:82, ha raggiunto la Bosna al secondo posto nel girone D, mentre anche lo Zadar, che ha regolato il Borac (60:95) si trova ancora in corsa nel girone C per un posto nella fase finale.
Borac vs. Zadar 60:95
Un parziale di 3:18 col quale si è concluso il primo quarto è stata la maniera in cui lo Zadar ha preso il sopravvento in una partita nella quale i dalmati hanno comandato dall’inizio alla fine, andando alla pausa lunga con ventitré lunghezze di vantaggio (20:43), all’ultimo intervallo con un margine di trentaquattro punti (35:69), per infine vincere di trentacinque.
La difesa di coach Jakov Borčić ha tenuto gli avversari a 60 punti in quaranta minuti, con altresì un 37% dal campo ed un 13,6% dalla lunga distanza, oltre a dare 5 stoppate ricevendone solo una, e a forzare 24 palle perse per mezzo di 12 recuperi.
Luka Bičić ha realizzato 16 punti, 8 rimbalzi, 7 assist e 4 recuperi, mentre Luka Gulan, sempre per parte dello Zadar, ha messo a segno 12 punti con 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi.
Lato Borac, coach Miloš Pejanović ha ricevuto 19 punti e 2 recuperi da Pavle Jekić, e 9 punti con 8 rimbalzi da parte di Damjan Radulović.
Bosna vs. Cedevita Olimpija 73:89
Un parziale di 3:12 nel primo quarto ha consentito alla Cedevita Olimpija di prendere il controllo di una partita nella quale Lubiana è andata alla pausa lunga avanti di sedici lunghezze (35:51), e all’ultimo intervallo con un vantaggio di quattordici punti (56:70), prima di gestire la situazione nella quarta frazione di gioco, ed infine vincere di sedici.
La difesa di coach Mirsad Alilović ha tenuto gli avversari a 73 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 17,2% dalla lunga distanza, 7 stoppate date e 4 subite. La Cedevita Olimpija ha inoltre prevalso sotto le plance catturando 46 rimbalzi e concedendone 32 a Sarajevo.
Mark Morano Mahmutovič ha realizzato una doppia doppia da 29 punti ed 11 rimbalzi con altresì 4 assist, mentre Derin Ustun, sempre per parte di Lubiana, ha segnato 14 punti con 4 assist.
Lato Bosna, Novak Manojlović ha realizzato una doppia doppia da 23 punti e 12 rimbalzi da Novak Manojlović, mentre Leon Jereb ha segnato 11 punti con 3 recuperi.
Vienna vs. Partizan 71:82
Un parziale di 1:10 nel quarto periodo è stata la maniera in cui il Partizan ha messo la marcia giusta per prendere il sopravvento in una partita equilibrata e a ritmi bassi, nella quale Belgrado si era trovato sopra di due lunghezze sia alla pausa lunga (30:32), che all’ultimo intervallo (57:59), per poi chiudere la questione nelle battute conclusive dell’incontro.
La difesa di coach Bojan Simanić ha tenuto gli avversari a 71 punti realizzati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 31,9% dal campo. Il Partizan, inoltre, ha prevalso grazie ad una migliore circolazione di palla con 18 assist realizzati e 17 palle perse commesse, a fronte dei 14 passaggi decisivi e dei 15 turnover messi a referto da parte degli austriaci.
Nikola Đurović ha realizzato 24 punti ed 8 rimbalzi per conto di Belgrado, mentre Lukas Bojović ha aggiunto 19 punti, 5 assist e 4 recuperi.
Lato Vienna, Aron Stazić ha realizzato una doppia doppia da 25 punti e 13 rimbalzi da Aron Stazić, mentre Lukas Cvetkova ha aggiunto 18 punti con 7 assist e 6 recuperi.
La classifica della prima fase della Lega adriatica under 19
Matteo Cazzulani
Nella foto: la festa dei giocatori dello Zadar. Credits: Igokea m:tel / Marija Vuruna