Il Partizan ha sconfitto l’Igokea (81:103) in trasferta a Laktaši in un recupero della settima giornata della Lega adriatica che ha permesso a Belgrado di incrementare il proprio bilancio al secondo posto nella classifica del gruppo A del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia a dodici vittorie in tredici partite disputate.
La partita ha contrapposto due realtà che hanno condiviso un progetto sportivo di durata biennale, che ha portato il Partizan-Igokea a vincere una Lega adriatica nel 2008 agli ordini di Duško Vujošević, e l’Igokea-Partizan ad approdare nella massima competizione ex jugoslava vincendo un titolo di Bosnia Erzegovina nel 2009.
Belgrado sempre avanti
Venendo al presente, Peñarroya è riuscito a imporre ritmi alti senza che i padroni di casa riuscissero né a rispondere nella medesima maniera, né a rallentare i tempi per provare ad inceppare il gioco di Belgrado. Seguendo i dettami del suo coach, i bianconeri hanno tirato con un 16/36 dalla lunga distanza, mettendo altresì in mostra una buona aggressività difensiva con 13 palle perse provocate per mezzo di 8 recuperi.
Il Partizan, nello specifico, è entrato nell’incontro con un parziale di 9:20 che ha indirizzato una contesa nella quale Belgrado è andato alla pausa lunga avanti di otto punti (46:54), per poi trovarsi con diciassette lunghezze di vantaggio all’ultimo intervallo (67:84), ed infine vincere di ventidue dopo avere gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.
Washington e Bonga protagonisti
Duane Washington è stato il miglior marcatore per conto del Partizan con 20 punti, 6 assist e 4 triple, mentre Isaac Bonga, sempre per parte bianconera, ha realizzato 14 punti, 9 rimbalzi e 5 assist.
Lato Igokea, coach Nenad Stefanović ha ricevuto 16 punti da parte di Strahinja Gavrilović, e 13 punti con 5 rimbalzi da Dragan Milosavljević.
Igokea vs. Partizan 81:103 – statistiche
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Matteo Cazzulani
Nella foto: Isaac Bonga del Partizan (in maglia nera). Credits: Igokea m:tel / Marija Vuruna