Le parole dei due coach, quello di Treviso Marcelo Nicola e quello di Trento Massimo Cancellieri, dopo il loro scontro nella diciassettesima giornata di LBA:

 

MARCELO NICOLA:

“Siamo stati in partita all’inizio, abbiamo dato fiducia a loro con degli errori nel secondo quarto. Errori che si sono ripetuti anche nel terzo e quarto periodo. E’ difficile pensare di vincere con diciannove palle perse, dobbiamo continuare a provarci e dobbiamo provarci molto di più, dobbiamo cercare di avere il coltello tra i denti dalla palla a due al fischio finale, in ogni partita ed ogni allenamento, dobbiamo pensare a lottare e combattere fino in fondo. Non possiamo e non dobbiamo piangerci addosso, non deve essere una scusa, chi è in campo deve lottare e combattere e mettere sia il fisico che la testa al 100%. Cappelletti rappresenta almeno uno in più, peccato che ne abbiamo uno in meno e non lo avremo per un po’. Al momento è fuori ritmo e fiducia, dobbiamo aiutarlo a migliorare ed a fare passi avanti. Ho sempre detto che il pubblico aiuta, ma è la squadra che deve trascinare il pubblico e qui funziona molto così.

 

MASSIMO CANCELLIERI:

“Abbiamo fatto una partita in crescendo, siamo partiti poco solidi con dei numeri negativi sulle palle perse soprattutto nel primo quarto e rimbalzi concessi nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo aumentato l’intensità in difesa e questo ci ha permesso di avere più tiri e possessi, il terzo quarto è stato importante per la vittoria. Abbiamo aggiustato due, tre cose in attacco ed in difesa e siamo andati. La nostra squadra lavora per processi semplici, più aumentiamo le cose e meno siamo efficaci. Ho fatto tante partite che si gioca così, ne ho fatte tante dove vincere è molto importante. Giochiamo in maniera diversa con un solo lungo, con i due siamo più affidabili e possiamo alzarci. Ora possiamo giocare solo un tipo di pallacanestro e si va sulla versatilità, quando siamo al completo possiamo scegliere come essere invece”.