La trade deadline di febbraio si avvicina, ma intanto si continua a giocare in NBA. Jamal Murray fallisce i liberi del pareggio e i Pistons passano a Denver in una partita molto equilibrata, mentre non c’è storia a Philadelphia: i 76ers abbattono i Bucks senza Giannis Antetokounmpo. Nona vittoria nelle ultime dieci per i Clippers: a farne spese sono gli Utah Jazz orfani di Keyonte George e Jusuf Nurkic. Colpo di Washington sui Blazers, mentre Thunder, Knicks e Suns rispettano il pronostico e vincono rispettivamente contro Pelicans, Kings e Nets.
Denver Nuggets 107-109 Detroit Pistons
I Nuggets, ancora privi di Nikola Jokic, Aaron Gordon e Christian Braun, vendono cara la pelle e resistono fino alla fine contro la prima forza dell’est. I Pistons provano a scappare via nel primo quarto (31-18) e riescono a mantenere il vantaggio in doppia cifra fino all’inizio dell’ultimo periodo. I padroni di casa mettono in campo tutto il loro orgoglio e arrivano a -1 a 30 secondi dalla sirena, ma Tobias Harris (22 punti) li ricaccia ad un possesso pieno di distanza con un bel jumper dalla media. Dall’altra parte, follia di Javonte Green che commette fallo sul tiro da tre di Jamal Murray (24+10 assist). Il canadese segna il primo libero, ma sbaglia il secondo ed è costretto a sbagliare anche il terzo per avere chance di rimbalzo a un secondo dalla sirena.
Detroit riesce a controllare e nega ogni possibilità di pareggio: la squadra di coach Bickerstaff inizia al meglio il suo trittico di trasferte consecutive, nonostante una prova orripilante dall’arco (6/31, 19%). Denver, invece, deve guardarsi le spalle: Rockets e Lakers sembrano tornate in forma e vogliono scalzare i Nuggets dal terzo posto.
Philadelphia 76ers 139-122 Milwaukee Bucks
Dopo la batosta contro gli Hornets, Philadelphia torna a casa e surclassa quello che rimane di Milwaukee. Gli ospiti, senza Giannis Antetokounmpo (alcune voci riportano che possa aver finito la sua carriera con i Bucks), giocano una partita offensiva importante, ma in difesa non ci capiscono granché e concedono di tutto agli avversari. Paul George chiude addirittura con 32 punti con 9/15 da tre, Joel Embiid con 29 e Tyrese Maxey con 22, a cui vanno aggiunti i 17 di Jared McCain dalla panchina. Per gli ospiti il migliore è Myles Turner con 31, seguito a ruota dai 24 di Ryan Rollins, ma non possono bastare con una difesa così deficitaria. I 76ers riprendono la loro corsa e si staccano leggermente dagli Heat settimi, mentre la stagione dei Bucks è un fallimento: difficilmente raggiungeranno i play-in, soprattutto dopo l’infortunio (e la possibile trade) di Giannis.
Gli altri risultati:
Washington Wizards 115-111 Portland Trail Blazers (Top scorer: Alex Sarr 29 – Shaedon Sharpe 31)
New York Knicks 103-87 Sacramento Kings (Jalen Brunson 28 – Demar DeRozan 34)
Oklahoma City Thunder 104-95 New Orleans Pelicans (Shai Gilgeous-Alexander 29 – Zion Williamson 21)
Phoenix Suns 106-102 Brooklyn Nets (Mark Wlliams 27 – Michael Porter Jr. 36)
Utah Jazz 103-115 Los Angeles Clippers (Ace Bailey 20 – Kawhi Leonard 21)
Credit photo: Detroit Pistons (Facebook)