Terzo successo consecutivo in LBA per l’Aquila Basket Trento: nel 18° turno di campionato, i bianconeri si impongono in caso al termine di una battaglia di 40 minuti contro l’Openjobmetis Varese, portando il loro record a 9 vittorie e altrettante sconfitte e prendendosi un pesante 2-0 negli scontri diretti a ridosso della sosta per la Coppa Italia.
In una partita decisa da fiammate e parziali, è l’eterno capitano trentino Toto Forray a fare la differenza con la sua consueta intensità e freddezza nei momenti decisivi. Varese approccia male la partita, reagisce trovando buone risposte dalle seconde linee ma nel secondo tempo non trova la costanza offensiva necessaria a fare il «blitz».
LA CRONACA
Cancellieri da una parte deve rinunciare a Devantè Jones e scegli quindi in quintetto Hassan, Steward, Jogela, Aldrige e Mawugbe, roster al completo invece per Kastritis che schiera Iroegbu, Moore, Alviti, Nkamhoua e Renfro.
Meglio l’Aquila in avvio: Varese fatica tantissimo a segnare e soffre i contropiede dei bianconeri, che con un ottimo Aldrige scappano subito sul 14-3. Con l’ingresso di Librizzi e l’energia di Moore Varese cambia faccia e mette un 7-0 di parziale, anche l’ex di turno Ladurner mette il suo mattoncino alla rimonta degli ospiti che rientrano a un singolo possesso pieno di distanza. Due liberi di Battle fissano il 23-18 alla prima sirena.
Due leggerezze di Jogela permettono a Varese di impattare subito a quota 23 con Cancellieri che chiama il primo timeout del match. Due schiacciate per i padroni di casa, due triple per gli ospiti che trovano una nuova parità. Gara che inizia a innervosirsi con diversi falli e qualche fischio dubbio da entrambe le parti: punteggio che rimane in equilibrio con Kastritis che ferma il gioco due volte in pochi minuti per disegnare gli ultimi possessi del quarto, si va all’intervallo lungo sul 38-35.
Primo vantaggio di serata per Varese che sfrutta benissimo il vantaggio fisico di Nkamhoua sotto canestro e i primi punti a referto di Iroegbu (43-46), Trento però rimane lì con la presenza a rimbalzo di Jakimovski e le giocate di Aldrige e Battle. È poi il capitano Forray a prendersi la scena: prima il recupero in area, poi la tripla dall’angolo, un assist col contagiri per Aldrige e un altro recupero che propizia la tripla in contropiede di Battle. Un parziale trentino che vale il 62-53 quando si entra nell’ultima frazione.
Il canestro in avvicinamento di Steward vale il +11 dei padroni di casa, l’attacco di Varese fatica a entrare in ritmo ma trova occasioni in lunetta e le concretizza con Renfro. Una tripla di Iroegbu riavvicina pericolosamente gli ospiti (66-60) e Cancellieri chiama timeout. Canestro e fallo subito per Renfro, recupero e schiacciata per Moore, tripla di Nkamhoua e la rimonta dei biancorossi è completata: +2 Varese quando si entra negli ultimi tre minuti. Ma il rientro di Forray fa ancora una volta differenza: Trento risponde però due triple di Battle e Jakimovski per il +4 a novanta secondi dalla fine dopo il recupero dell’italoargentino. Segnano da due in ordine Battle, Moore e Jakimovski, 80-74 e 31 secondi sul cronometro. I bianconeri sono glaciali in lunetta e chiudono i conti: termina 84-78.
Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani