Lo Zadar ha dominato il Borac davanti al proprio pubblico alla Krešimir Ćosić Arena con un’eccellente prestazione difensiva nella partita di apertura della seconda fase della Lega adriatica (81:63) in un incontro che ha permesso ai dalmati di incrementare il proprio bilancio del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia a sei vittorie in diciassette gare disputate.

La partita, di per sé, ha contrapposto la difesa statica dell’allenatore dello Zadar, Danijel Jusup, particolarmente solida sotto le plance, a quella maggiormente aggressiva di Saša Ocokoljić, che invece è al timone del Borac.

Un incontro mai in discussione

In una partita mai messa in discussione, lo Zadar ha avviato la contesa con un parziale di 23:5 che non ha lasciato speranze agli ospiti. Zara è infatti andata alla pausa lunga con un vantaggio di quattordici lunghezze (41:27) per poi trovarsi sopra di ventisei all’ultimo intervallo, ed infine vincere di diciotto dopo avere gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

La difesa di coach Jusup ha tenuto gli ospiti a 63 punti segnati in quaranta minuti, 37 dei quali nei primi tre quarti della partita, con un 42% dal campo ed un 21% dalla lunga distanza. Lo Zadar ha altresì provocato 14 palle perse, oltre a catturare 32 rimbalzi, 26 dei quali difensivi, concedendone 21 agli avversari, di cui solo 2 sotto il proprio canestro.

Mazalin protagonista

Lovro Mazalin, con 20 punti e 5 rimbalzi, è stato il protagonista della partita, mentre Vladimir Mihailović, sempre per parte dello Zadar, ha aggiunto 13 punti e 7 rimbalzi.

Lato Borac, Pavle Nikolić ha realizzato 17 punti con 7 rimbalzi, mentre Aleksa Uskoković ha anch’egli messo a referto 17 punti.

Zadar vs. Borac 81:63 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia bianca numero 1). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin