La Stella Rossa ha sconfitto la Mega (106:84) nella finale della Coppa Radivoj Korać, e in tal maniera ha conquistato il quindicesimo trofeo di metà stagione della propria storia, portandosi ad un solo successo dal Partizan, che guida l’albo d’oro della manifestazione con quindici vittorie.

Alla finale, la Stella Rossa è arrivata sconfiggendo dapprima il Borac ai quarti, e successivamente lo Spartak in semifinale. La Mega, dal canto suo, ha eliminato nientemeno che il Partizan in semifinale, dopo aver superato l’OKK di Belgrado nella prima partita della Final Eight.

La finale, di per sé, ha contrapposto due proposte cestistiche improntate su velocità e contropiede, con coach Saša Obradović, al timone della Stella Rossa, a creare transizioni mediante una forte pressione sulla palla, e Vule Avdalović, allenatore della Mega, a cercare situazioni di vantaggio a rimbalzo.

Il break decisivo a fine primo quarto

Jordan Nwora con una prestazione da 29 punti è stato il miglior marcatore per conto della Stella Rossa, tra le fila della quale Ognjen Dobrić ha altresì aggiunto 21 punti con 7 triple. Lato Mega, Luigi Suigo è stato il miglior marcatore della compagine in rosa con un bottino personale di 23 punti.

Un parziale di 18:2 realizzato alla fine del primo periodo è stata la maniera in cui la Stella Rossa ha preso il sopravvento in una partita nella quale i biancorossi hanno sempre comandato, andando alla pausa lunga con un vantaggio di quindici lunghezze (65:50), per poi trovarsi sopra di 11 punti all’ultimo intervallo (81:70), ed infine vincere di ventidue.

Coach Saša Obradović, nello specifico, ha prevalso per mezzo di una migliore difensiva in materia di aggressività e presenza su perimetro e linee di passaggio. La Stella Rossa ha infatti tenuto la Mega a un 8/28 dalla lunga distanza, con 17 assist realizzati e 13 palle perse commesse mediante 7 recuperi.

Stella Rossa vs. Mega 106:84 – statistiche

Matteo Cazzulani

Photo: KSS