Reggio Emilia non si ferma più e sconfigge Sassari al PalaSerradimigni sul punteggio di 102-99. La squadra di Priftis trova così la quarta vittoria consecutiva in campionato ed aggancia Trento in settima posizione a quota diciotto punti. Gli ospiti riscattano così il ko subito in FIBA Europe Cup per mano di Murcia e si avvicinano nel migliore dei modi al secondo atto della serie contro gli spagnoli. Una vittoria importante arrivata al termine di una gara sofferta, che l’ha vista sempre inseguire e sorpassare solamente nel finale. Per spiegare le difficoltà di Reggio Emilia oggi, basta pensare che solo due volte la squadra è stata in vantaggio nell’incontro, ad inizio (6-8 nel primo quarto) partita e nel finale (99-100 a 40 secondi dal termine). La compagine di Priftis (oggi orfana di JT Thor) ha mostrato però cuore e e carattere rimontando sedici lunghezze di svantaggio (73-57 a metà terzo quarto) e riuscendo a dimostrarsi cinica nel finale. Una squadra che dopo le difficoltà di inizio stagione (era stata anche in zona retrocessione ad inizio campionato) inizia a vedere la luce in fondo al tunnel ed inizia a crederci per davvero nella lotta per arrivare ai playoff. Quella vista oggi è stata una Reggio Emilia in crescita, capace di lottare contro le difficoltà ed anzi unirsi maggiormente per cercare di uscirne. In una serata infatti dove la difesa non è stata certo delle migliori, la fase offensiva è riuscita a salire di livello e nei momenti chiave dell’incontro la squadra di Priftis non ha tremato ma ha saputo attaccare con grande lucidità. La strada intrapresa dunque è quella giusta, qualcosa andrà ancora sicuramente sistemato come ad esempio l’approccio alla partita ma sicuramente arrivano tanti ottimi segnali per il proseguio del campionato. Per Reggio Emilia 31 punti di Caupaine e 20 di Echenique. Dall’altra parte un’occasione sprecata per Sassari che aveva la sfida saldamente nelle proprie mani, ma che se la è vista scivolare via proprio nel finale. A costare caro sono stati i tanti cali di tensione e le tante palle perse nel finale, che hanno prima permesso a Reggio Emilia di rientrare nell’incontro e poi di portare a casa la partita. Una Sassari che aveva l’occasione di avvicinarsi alla zona playoff ma che resta a -4 dall’0ttavo posto dell’Aquila Trento. La squadra sarda fatica a trovare continuità ed ancora una volta si sono visti i tanti sali e scendi che hanno caratterizzato la sua stagione e che non le hanno mai permesso di fare un ulteriore salto di qualità. Anche oggi proprio nel momento migliore la squadra si è disunita ed ha perso le sue certezze, non riuscendo a chiudere l’incontro ma anzi venendo poi beffata nel finale. Per Sassari arrivano 23 punti di Buie e 15 punti di Macon.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti Sassari è avanti 10-8. La squadra sarda alza l’intensità difensiva ed allunga portandosi sul +12 (25-13) a tre minuti dal termine del periodo. La compagine di Mrsic resta saldamente in controllo della sfida e chiude la prima frazione sul +8 (31-23). Nel secondo quarto Reggio Emilia prova a ridurre il gap ma la Dinamo resiste e si porta sul +9 (40-31). L’equilibrio regna sovrano nell’incontro ed a tre minuti dall’intervallo Sassari è ancora sul +8 (47-39). Arriva una reazione della squadra di Priftis che riduce leggermente il distacco e chiude la seconda frazione sul -6 (57-51). Nel terzo quarto parte meglio Sassari che vola sul +13 (66-53) dopo tre minuti. La Dinamo resta in controllo e resta sul +10 (75-65) a tre minuti dal termine del quarto. Reggio Emilia riduce nuovamente il distacco e chiude la terza frazione sul -5 (80-75). Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia e la squadra di Mrsic è ancora sul +6 (86-80) a sette minuti dalla sirena finale. La partita continua a non avere un padrone e la Dinamo è sul +4 (95-91) a tre minuti dal termine. Ad un minuto dalla fine Sassari è sul +1 (99-98), ma Echenique firma il sorpasso per Reggio Emilia (99-100) a 41 secondi dalla fine. Capuin fa 1/2 e porta gli ospiti a +2 (99-101) a dodici secodi dalla sirena. Buie perde il pallone, Echenique fa 1/2 e Reggio Emilia vince 99-102.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Jaime Echenique, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti