La Virtus Bologna torna alla Virtus Arena per una sfida dal peso specifico elevato in EuroLeague. Venerdì 3 aprile alle 20.30 arriva il Valencia Basket, formazione tra le più solide e continue della competizione continentale, in un confronto che mette in palio molto più di una semplice vittoria.
A dirigere l’incontro saranno Ilija Belosevic, Olegs Latisevs e Sergio Silva, mentre la gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket e sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno. Tra le fila bianconere peserà l’assenza di Alessandro Pajola, elemento chiave negli equilibri difensivi e nella gestione del ritmo.
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, ma anche di un momento delicato per la squadra bolognese, chiamata a reagire dopo le recenti difficoltà. Per Nenad Jakovljevic sarà la seconda partita in panchina dopo l’esordio contro Parigi, arrivato in seguito all’esonero di Dusko Ivanovic, e dunque un primo vero banco di prova per iniziare a imprimere la propria identità alla squadra.
Il coach serbo non ha nascosto le insidie della sfida: “Domani affrontiamo una delle squadre migliori di tutta l’Eurolega. Ci aspetta una partita molto difficile, vogliamo scendere in campo con molta più determinazione e grinta, rispettando noi stessi e gli obiettivi di squadra che ci siamo prefissati, consapevoli di come dover fare per raggiungerli.”
Sulla stessa linea anche Saliou Niang, che ha sottolineato la necessità di una reazione immediata: “Una partita dura, giocheremo contro una squadra forte che fin qui in Eurolega ha dimostrato di poter stare nelle prime posizioni di classifica. È una squadra che ama correre e che in generale gioca in maniera molto simile al modo in cui gioca Parigi: anche per questo motivo sarà necessaria una reazione da parte nostra, per riscattare la scorsa gara e in generale il nostro momento. In questi giorni stiamo comunque lavorando bene in allenamento e dovremo fare lo stesso anche in partita.”
Valencia, con il suo gioco dinamico e votato alla corsa, rappresenta un avversario che impone grande attenzione difensiva e lucidità nelle scelte offensive. La Virtus è chiamata a rispondere presente, ritrovando compattezza e identità davanti al proprio pubblico.
Una sfida che può dire molto sul presente, ma anche sul futuro immediato della stagione bianconera.