La Virtus Bologna torna in campo questo pomeriggio alla Nova Arena di Tortona per una sfida tutt’altro che banale nella corsa al vertice della LBA. Palla a due alle ore 16, con diretta su LBA TV, Sky Sport Basket, Cielo e radiocronaca su Nettuno Bologna Uno.
La Virtus Bologna arriva all’appuntamento ancora in piena emergenza sul perimetro: saranno assenti Alessandro Pajola — atteso al rientro la prossima settimana contro Trieste — oltre a Luca Vildoza e Matt Morgan, quest’ultimo alle prese con il recupero dall’infortunio subito nel secondo quarto della sfida di lunedì contro Cantù. Un quadro che continua a limitare le rotazioni di coach Nenad Jakovljevic, soprattutto tra gli esterni.
Nonostante le difficoltà, però, il momento è tornato positivo. Dopo la lunga striscia negativa di otto sconfitte consecutive, la Virtus Bologna ha reagito con due vittorie di fila: prima in campionato contro Cantù, poi in EuroLeague contro il Maccabi nell’ultima uscita europea stagionale. Un segnale importante, che ora chiede continuità.
A Tortona, infatti, è in palio molto più di una semplice vittoria. Le V Nere condividono il primo posto in classifica con Brescia e mantenere saldo il vertice passa anche da una prova solida su un campo storicamente complicato. Farlo in queste condizioni darebbe ulteriore peso al momento di ripresa.
Tra le note da osservare c’è anche l’inserimento di Yago Dos Santos, playmaker brasiliano al suo esordio assoluto in maglia Virtus dopo le esperienze con Ulm e Stella Rossa. In una situazione di emergenza nel reparto guardie, il suo impatto potrà essere determinante per dare ordine e gestione.
Dal punto di vista tecnico, la chiave sarà chiara: controllo del ritmo e gestione dei possessi. Tortona è squadra che può accendersi rapidamente, soprattutto grazie al talento dei suoi esterni come Christian Vital, Prentiss Hubb e Tommaso Baldasso, tutti in grado di colpire con continuità dall’arco e creare vantaggi.
Attenzione però anche al lavoro sotto canestro, dove la squadra di coach Mario Fioretti può contare su fisicità e presenza. Sarà quindi fondamentale la risposta del reparto lunghi della Virtus Bologna, chiamato a dare continuità ai segnali positivi mostrati nelle ultime uscite.
Il precedente più recente tra le due squadre non sorride alle V Nere: nella semifinale di Coppa Italia a Torino, infatti, era arrivata una sconfitta pesante. Un motivo in più per cercare riscatto immediato.
La Virtus Bologna si presenta dunque a Tortona con certezze ritrovate ma anche con rotazioni ridotte. Servirà una prova di maturità, fatta di attenzione, pazienza e solidità, per dare seguito al nuovo corso e restare in cima alla classifica.

Eugenio Petrillo

Nell’immagine Yago Dos Santos, foto Ciamillo-Castoria