Terzultima gara di regular season quella che si giocherà questa sera fra le mura amiche dell’Arena in Fiera, per una Virtus pienamente padrona del proprio destino, situazione non così scontata dopo la separazione da coach Ivanovic e le otto sconfitte a fila, rimediate fra Campionato ed Eurolega.

La squadra ha rimesso a posto alcuni tasselli, soprattutto in difesa, con l’arrivo poi, del brasiliano Yago Dos Santos, si è rivisto anche qualche sprazzo di gioco corale, quello che serve ai bianconeri per sfruttare al meglio le doti di tutti.

La gara di stasera contro Trieste, da non sottovalutare assolutamente, permette ai Virtussini di rivedere finalmente in campo dopo circa tre mesi il capitano Alessandro Pajola, rientrante dall’operazione al ginocchio, cardine fondamentale per cementare il sistema difensivo sugli esterni dell’Olidata. Ovviamente non si potrà pretendere che il nativo di Ancona possa andare in campo ed essere da subito quel mastino indiavolato, che ha spesso mandato in tilt il diretto avversario, ma certamente queste gare prima dei playoff, serviranno al capitano a riprendere il feeling con la partita e  mettere nelle gambe quella benzina necessaria per affrontare al meglio la post season, dove il numero 6 servirà a guidare i compagni nel difendere lo scudetto vinto lo scorso anno.

Settimana di allenamenti per i ragazzi di coach Jakovljevic, quello che serviva come il pane al nuovo tecnico per integrare al meglio il nuovo play Dos Santos e per aiutare il capitano a riprendere confidenza con il gioco di squadra ed i relativi contatti fisici. Per tutti gli altri, una settimana per migliorare il feeling e tirare anche un pò il fiato, non avendo più l’assillo della gara infrasettimanale.

La Virtus deve ovviamente onorare l’impegno nel migliore dei modi, nelle restanti tre partite che restano alla fine, serve vincere senza fare troppi calcoli e senza guardare quello che succede su altri campi. Necessario l’impegno e la concentrazione di tutti, nella speranza che anche chi ad oggi, ha un pò disatteso le speranze, possa invertire la rotta e dimostrare che la fiducia data ad inizio stagione, non è stata mal riposta.

Ci si aspetta così una prestazione diversa, più volitiva da giocatori come Alen Smailagic, il serbo dopo l’infortunio non ha più saputo replicare le belle prove offerte ad inizio stagione. Stesso discorso per Karim Jallow, anch’egli trasformatosi nella versione peggiore di se stesso dopo il rientro dal malanno. Nemmeno il cambio in panchina sembra aver dato fiducia e nuove energie al serbo ed al tedesco, ma in alcuni casi potrebbe bastare anche una partita per cambiare le cose e riportare il sereno.

Coach Jakovljevic ha lavorato in palestra per plasmare la squadra al suo pensiero, cercando di evitare la durezza del predecessore, ma lavorando sulla psicologia e su alcune nuove idee che giocoforza ci saranno anche grazie al nuovo arrivato Dos  Santos, giocatore molto veloce e dotato di buona tecnica e visione di gioco. Sfruttare le qualità del nuovo arrivato potrebbe essere quel fattore sorpresa, che andrebbe a replicare ciò che è stato fatto lo scorso anno quando arrivò Brandon Taylor. Con la differenza che il valore di Dos Santos è indubbiamente ben più alto, vista anche la diversa esperienza dei due, Taylor arrivò in Virtus dopo essere retrocesso nel campionato spagnolo, il brasiliano dalla Stella Rossa dopo aver contribuito a diversi successi sia in Serbia che ancor prima in Germania.

Le notizie dolenti arrivano invece ancora da Matt Morgan, purtroppo la guardia tiratrice della Virtus dovrà rimanere ancora fermo anche stasera, la botta rimediata al polpaccio si è rivelata più fastidiosa di quanto ci si aspettasse, ma si spera che contro Trieste sia davvero l’ultima out del numero 30 bianconero.

Palla a due alle 18,30 agli ordini dei signori, Grigioni, Capotorto e Cassina. Diretta televisiva sul canale LBA TV, radiocronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno con la consueta voce di Dario Ronzulli.

Alessandro Stagni

Nell’immagine il rientrante Alessandro Pajola, capitano dell’Olidata Virtus Bologna (foto Ciamillo Castoria).