Steve Kerr resta sulla panchina dei Golden State Warriors. Dopo tre settimane di trattative seguite all’eliminazione al play-in per mano di Phoenix, la franchigia californiana e il coach hanno trovato l’accordo per prolungare il rapporto di altre due stagioni, fino al 2028. Kerr, già l’allenatore più pagato della lega con 17,5 milioni di dollari nell’ultima annata, continuerà dunque a guidare i Warriors per la felicità di tutte le parti in causa: da Steph Curry a Joe Lacob, passando per il GM Mike Dunleavy Jr.

Con la conferma del coach e la probabile estensione del contratto di Curry (in scadenza nel 2027) Golden State guarda al futuro con ambizione: il front office valuterà le mosse di mercato per rinforzare una squadra che ha chiuso la regular season al decimo posto a Ovest, tenendo d’occhio anche i tempi di recupero di Jimmy Butler, fermo dallo scorso gennaio per la rottura del legamento crociato anteriore. Questa sera i Warriors parteciperanno alla Lottery con buone possibilità di pescare una scelta nella top-10 al prossimo Draft. L’obiettivo è regalare a Kerr e Curry un’ultima occasione per tornare a recitare un ruolo da protagonisti nella Western Conference.