La Tezenis Verona sbanca il PalaPentassuglia, piega la Valtur Brindisi per 77-69 e chiude la serie sul 3-1, conquistando con pieno merito la semifinale playoff di Serie A2. Una prova di forza, di maturità e soprattutto di profondità quella della squadra di coach Alessandro Ramagli, capace di controllare la partita nei momenti decisivi e di confermare ancora una volta di essere una delle candidate più credibili alla promozione.
Ora Verona aspetta soltanto di conoscere il nome della prossima avversaria: sarà la vincente di gara5 tra Fortitudo Bologna e Avellino Basket.
Per Brindisi, invece, cala il sipario su una stagione amarissima. Un’annata nata male, proseguita peggio e terminata nel peggiore dei modi davanti al proprio pubblico. Nemmeno il cambio dei due americani è riuscito a raddrizzare una squadra che non ha mai trovato continuità né identità. E fa ancora più rumore, col senno di poi, il caso Blake Francis: salutata Brindisi, il playmaker è approdato ad Avellino diventando uno dei protagonisti della corsa playoff irpina, “facendo pentole e coperchi” come si suol dire.
La gara vive di un primo quarto equilibrato ma già ad alto ritmo offensivo. Verona trova subito risposte importanti dal proprio asse americano e chiude avanti 22-15 dopo i primi dieci minuti. Nel secondo periodo arriva però la reazione pugliese: Ahmad ed Esposito riportano Brindisi a contatto, mentre la Tezenis fatica a contenere l’energia dei padroni di casa. All’intervallo lungo il punteggio dice 39-36 per i veneti.
È nel terzo quarto che la formazione di Ramagli dà la vera spallata alla partita. Verona alza l’intensità difensiva, muove meglio il pallone e soprattutto trova tante soluzioni differenti. McGee colpisce dall’arco, Johnson domina vicino a canestro e Zampini dà equilibrio e qualità alla manovra. Brindisi prova a restare aggrappata al match con Esposito e Ahmad, ma ogni tentativo di rimonta viene respinto dalla maggiore lucidità ospite.
Negli ultimi dieci minuti la Tezenis gestisce senza tremare, confermando tutta la propria solidità mentale. Il 17-10 dell’ultimo quarto fotografa bene la differenza vista nel finale: Verona ne aveva semplicemente di più, soprattutto nelle rotazioni e nelle energie.
A guidare il successo scaligero sono i 21 punti di Tyrus McGee, autentico fattore offensivo della serata, ben supportato dai 13 di Justin Johnson e dai 13 di Federico Zampini. Fondamentale anche il contributo di Riccardo Bolpin e Andrea Loro, mentre la profondità del roster veronese continua a rappresentare una delle armi più importanti della squadra.
A Brindisi non bastano i 18 punti di Ethan Esposito e i 16 di Khalil Ahmad. Troppo poco il contributo del tiro da tre punti, con un pesantissimo 3/20 complessivo dall’arco, dato che ha finito per condannare la squadra pugliese nei momenti chiave della sfida.
Verona vola così in semifinale con entusiasmo, consapevolezza e la sensazione di essere arrivata nel momento migliore della stagione. Per Brindisi, invece, è già tempo di riflessioni profonde dopo un campionato da dimenticare.
QUI le statistiche complete del match
VALTUR BRINDISI
TOP
Ethan Esposito – 7
Il migliore dei suoi per continuità ed energia. Chiude con 18 punti, 7 rimbalzi e tante giocate di sostanza, provando a tenere in piedi Brindisi nei momenti più complicati. Uno dei pochi a salvarsi davvero nel naufragio finale.
Khalil Ahmad – 6.5
Segna 16 punti e si prende parecchie responsabilità offensive. Attacca il ferro, guadagna tanti liberi e prova ad accendersi quando Verona tenta l’allungo. Manca però il supporto del tiro pesante (0/4 da tre).
FLOP
Todor Radonjic – 4.5
Serata praticamente invisibile. Solo 2 punti, poca incisività offensiva e un impatto mai realmente percepito dentro la partita. Da un giocatore della sua esperienza serviva molto altro.
Andrea Cinciarini – 5
Ci mette ordine e leadership, ma offensivamente produce troppo poco per incidere davvero. Verona riesce spesso a limitarlo e Brindisi fatica tremendamente a trovare fluidità.
Le pagelle
- Andrea Cinciarini 5
- Khalil Ahmad 6.5
- Tajion Jones 5.5
- Ethan Esposito 7
- Giovanni Vildera 5.5
- Todor Radonjic 4.5
- Lorenzo Maspero 5.5
- Tommaso Fantoma 5.5
- Goffredo Errico sv
- Matteo Corlianò sv
- Aristide Mouaha 5
- Gabriele Miani 6
- Coach Piero Bucchi 4.5
TEZENIS VERONA
TOP
Tyrus McGee – 8
Il leader offensivo della Tezenis. Segna 21 punti con grande personalità, colpisce nei momenti pesanti e trasmette sicurezza a tutta la squadra. Prestazione da giocatore di categoria superiore.
Federico Zampini – 7.5
Partita completa e intelligentissima: 13 punti, gestione, equilibrio e tantissima qualità nelle scelte. È uno degli uomini chiave della solidità veronese.
FLOP
Riccardo Bolpin – 5.5
Difensivamente utile come sempre, ma in attacco produce pochissimo e fatica a trovare ritmo. Serata opaca rispetto agli standard.
Michele Serpilli – 5
Ingresso poco incisivo e minuti senza particolare impatto. Non riesce mai a entrare davvero dentro la partita.
Le pagelle
- Tyrus McGee 8
- Justin Johnson 7
- Federico Zampini 7.5
- Filippo Baldi Rossi 6
- Riccardo Bolpin 5.5
- Federico Poser 6
- Diego Monaldi 6.5
- Andrea Loro 6.5
- Michele Serpilli 5
- Lorenzo Ambrosin 6.5
- Coach Alessandro Ramagli 8