Oltre a vincere la Coppa ENBL, Marco Legovich alla sua prima stagione in Polonia ha portato i Dziki di Varsavia tra le prime quattro compagini del campionato nazionale sconfiggendo nella serie dei quarti di finale una squadra storica della pallacanestro locale come il Trefl Sopot, che resterà fuori dalle semifinali per la prima volta dopo tre anni.

Decisiva per la squadra della capitale è stata la vittoria ottenuta in gara 4, nella quale, dinnanzi al proprio pubblico, Varsavia ha sconfitto Sopot per 88:73 recuperando uno svantaggio di quindici lunghezze per mezzo di un parzialone di 19:2 realizzato nel corso del terzo periodo di gioco.

L’aggressività difensiva di coach Legovich ha consentito a Varsavia di tenere gli ospiti sotto la soglia psicologica dei 75 punti provocando 18 palle perse, la metà delle quali proprio nel terzo periodo, per mezzo di 12 recuperi, la metà dei quali messi a referto sempre nel quarto decisivo.

Derby con la favorita in semifinale

Tra i cinque giocatori in doppia cifra, l’allenatore triestino ha potuto contare in particolare sui 14 punti con 6 rimbalzi di Ben Vander, oltre che sui 13 punti con 8 rimbalzi di Darnell Edge. Lato Sopot, coach Mikko Larkas ha ricevuto 15 punti da Grant Sherfield e 13 punti da Kasper Suurorg.

In semifinale, i Dziki incontreranno la Legia in un derby della capitale nel quale coach Legovich sarà chiamato ad affrontare i campioni di Polonia in carica, oltre che la compagine favorita per la vittoria del titolo.

Varsavia vs. Sopot 88:73 – statistiche

 

Riepilogo della serie

Sopot vs. Varsavia 92:107

Sopot vs. Varsavia 81:78

Varsavia vs. Sopot 85:78

Varsavia vs. Sopot 88:73

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marco Legovich. Credits: Dziki Warszawa