Alla BTS Arena è andata in scena una gara3 senza storia: la Dolomiti Energia Trentino travolge la Virtus Olidata Bologna 102-85 e si porta avanti nella serie, dominando dal primo all’ultimo possesso. Trento chiude con il 56% da due, il 46% da tre e ben 46 rimbalzi catturati, mandando sei uomini in doppia cifra. Bologna paga invece le enormi difficoltà difensive, il -13 a rimbalzo e una partita in cui solo a tratti riesce a reggere l’urto offensivo della squadra di Massimo Cancellieri.

TRENTO

DJ Steward 8 È il motore offensivo della serata trentina. Segna 21 punti con ottime percentuali, crea vantaggi continui e quando accelera la Virtus semplicemente non tiene il passo.

Cheickh Niang 6.5 Pochi minuti ma buon impatto energetico. Si fa trovare pronto e porta fisicità vicino al ferro.

Matas Jogela 8 Partita totale. 18 punti, triple pesantissime, rimbalzi e tantissima presenza nei momenti in cui Trento spacca definitivamente la gara.

Toto Forray 6 Gioca appena cinque minuti ma mette ordine e leadership da capitano vero.

Theo Airhienbuwa SV Presenza troppo breve per incidere.

Federico Cattapan SV Scampolo finale.

Selom Mawugbe 7 Protegge il ferro, domina a rimbalzo e sporca tantissimi possessi della Virtus. Lavoro prezioso.

Peyton Aldridge 6.5 Non riempie il tabellino ma dà equilibrio e spaziature importanti.

Andrej Jakimovski 6.5 Utile nelle due metà campo. Si muove bene senza palla e contribuisce alla fluidità offensiva.

Jordan Bayehe 8 Impatto devastante dalla panchina. 15 punti, 10 rimbalzi e tantissima energia. Ogni volta che entra cambia il ritmo della partita.

Patrick Hassan 6.5 Buon contributo offensivo e minuti intelligenti dentro una serata molto positiva per tutta la second unit.

Khalif Battle 7.5 Percentuali da due rivedibili ma la sua aggressività continua manda in tilt la difesa bianconera. Produce 16 punti e tanti viaggi in lunetta.

Coach Massimo Cancellieri 8.5
La sua Trento domina sul piano fisico, mentale e tattico. Squadra intensa, aggressiva e lucidissima. Vince nettamente ogni duello tecnico contro la Virtus.

 

VIRTUS BOLOGNA

Luca Vildoza 4.5 Serata complicatissima. Poco coinvolto offensivamente e in difesa soffre terribilmente l’atletismo di Trento.

Matteo Baiocchi NE

Carsen Edwards 5 Parte bene, poi si eclissa e soprattuto si innervosisce. Qualche novità rispetto alle ultime uscite? No. 

Saliou Niang 5.5 Tra i pochissimi a salvarsi davvero. Energia, atletismo, 17 punti e 9 rimbalzi. Combatte fino alla fine.

Alen Smailagic 6 Molto efficace offensivamente, soprattutto nel primo tempo. Però non riesce mai a dare solidità difensiva.

Daniel Hackett 4.5 Zero punti e poca regia. Fatica a dare controllo alla squadra in una serata di totale confusione.

Francesco Ferrari 5.5 Non riesce a incidere e soffre il dinamismo lunghissimo di Trento.

Matt Morgan 5.5 Segna 13 punti (ma si sblocca solo a partita finita) e prova a cambiare ritmo offensivo entrando dalla panchina. Uno dei pochi con iniziativa.

Karim Jallow 4.5 Mai realmente dentro la partita. Poco impatto su entrambi i lati del campo.

Momo Diouf 5.5 Lotta sotto canestro e cattura 8 rimbalzi, ma viene spesso travolto dall’intensità trentina.

Nicola Akele 4.5 Ingresso senza effetti concreti.

Yago Dos Santos 5.5 Produce 14 punti e prova a tenere viva Bologna con le sue accelerazioni. Troppo solo e a tratti pasticcione. 

Coach Nenad Jakovljevic 4 La Virtus entra molle, perde quasi tutti i duelli fisici e non trova mai contromisure credibili. Squadra apparsa sfiduciata e senza energia per larga parte della gara.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Khalif Battle, foto Ciamillo-Castoria