Il record stagionale di triple segnate in una partita aggiornato a 19, un Logan (25, 8/13 da 3) sontuoso, un Bilan (21+8, 30 di valutazione) monumentale, il solito Bendzius (17+9) ed un Robinson clutch (12+6ass) permettono alla Dinamo Sassari di portare a casa un successo che fa classifica e prestigio contro una Milano che era stata anche capace di rimontare dal -15, ma che si perde per dei minimi dettagli.
Gioie e dolori per l’Olimpia che sono impersonificate da Delaney, capace di palleggiarsi sui piedi nell’ultimo minuto, ma anche di trovare la tripla del pari a 33” dalla sirena, sempre presente nei momenti chiave, dopo che Bentil (22) aveva spinto la rimonta.
Campanello d’allarme per l’Olimpia, una difesa che ha subito almeno 77 punti nelle ultime 4 uscite fa preoccupare non poco Ettore Messina.
LA CRONACA
La partenza della Dinamo è fulminante, triple di Burnell e Bendzius, con quest’ultimo che rifinisce per Bilan che sigla l’8-0 di partenza.
I primi due punti di Milano arrivano dalla mano di Bentil, tuttavia Bilan centra ancora il bersaglio grosso e, dopo appena 2’04”, è già 11-2 Dinamo.
Il PalaSerradimigni assiste ancora ad un canestro dalla lunga distanza, esegue il professor Logan (14-4) in contropiede, è delirio sull’isola.
A provare a dare qualche piccolo segnale è ancora Shields, ma l’ex Trento e Baskonia si fa ingolosire troppo dalla possibilità di piazzare la seconda stoppata personale e manda in lunetta Bilan, 1/2 del lungo croato e nuovo +9 Dinamo.
Ma quello dai 6,75 è davvero un idillio per i biancoblu: ancora Bilan centra il bersaglio lontano con una sola mano per il nuovo massimo vantaggio (18-6), mai successo che l’Olimpia subisse così tanti punti in meno di metà quarto.
Ancora Logan segna da oltre 8 metri, nonostante le mani in faccia di un avversario, e risponde alla prima tripla milanese, firmata Bentil, unico ad avere un pizzico di verve.
La Dinamo commette l’errore di calare l’attenzione, Milano non gioca ad un livello eccelso, ma trova quei canestri di Bentil ed Hall che la riportano a -4 (21-17) e costringono Bucchi a fermare il cronometro.
Ancora una tripla di Logan mette fine al break meneghino, tuttavia Milano è in partita e trova il -2 con pazienza e Ricci che colpisce dall’angolo; il professore, però, è in un’altra dimensione altra tripla per il +5, Alviti fissa il 27-24 del 10’.
Pronti via del secondo quarto e altra tripla per la Dinamo con Stefano Gentile, Logan trova la sua quinta personale (33-26), gli replica Baldasso, poi Shields e Bentil accorciano fino al -2 con la grande collaborazione di Hines che raccoglie 5 rimbalzi offensivi in un quarto e mezzo.
A risvegliare l’attacco sassarese è Bendzius, indovinate come, ancora da 3, Milano però è in partita e ritrova il canestro con una prodezza di Shields.
La Dinamo ritrova anche il canestro da sotto, bravo Burnell in post basso, Milano cerca di non uscire dalla partita con l’inchiodata di Bentil, eppure Sassari non smette di colpire dal perimetro, Robinson pesca il jolly dal palleggio ed è +10 (47-37), la replica di Hall – troppo solo in angolo – convince Piero Bucchi a richiamare in panchina i suoi.
Il momento è quello giusto, Logan trova il gioco da 4 punti che vale il massimo vantaggio (53-40), già 19 per lui, Bilan lo aggiorna a +15, Delaney riesce a trovare l’appoggio al tabellone appena prima della sirena (56-43).
Botta e risposta tra Bentil e Bilan in avvio di ripresa; il ghanese trova anche la tripla del -10 ma Bendzius gli risponde da 8 metri, poi si ripete dal gomito del perimetro per il +14 (64-50).
Bentil non molla, altra tripla, ma Bendzius segnerebbe anche ad occhi chiusi, 67-53 e time out Messina.
La reazione dell’Olimpia è nelle mani di Delaney, 7 punti in fila per riportare lo svantaggio in singola cifra, stavolta il minuto di sospensione lo chiama Bucchi. Il break arriva a 10-0 con un Bentil in trance agonistica che riapre totalmente i giochi.
È una Milano che, ora, ci crede, Baldasso firma il -2 dall’arco, Sassari replica con Diop, ma ancora Ricci trova la tripla del 73-71.
All’ultima pausa è 75-73 Sassari.
Aggancio Olimpia in apertura degli ultimi 10’, lo firma Shields, poi arriva il sorpasso con il bersaglio lontano colto dal solito Baldasso. La Dinamo reagisce e controsorpassa con Bilan e la settima tripla di Logan, ma Hall gli replica per le rime, 80-81, spettacolo al PalaSerradimigni.
Il palazzetto sassarese esplode con un’altra tripla di Logan che, dopo i liberi di Bilan, vale il +4 Dinamo, ma guai a dimenticare Hall in angolo, l’ex Bamberg mette i piedi a posto e fa 85-84.
È il preludio del sorpasso, ancora Shields non perdona la rotazione in ritardo dei biancoblu (85-87), Sassari risponde con un altro canestro pesante di Robinson che vale il record stagionale di triple segnate in Serie A ed il +1, poi Bilan si guadagna un gioco da 3 punti che non può trasformare per l’infotrtunio subito nel contatto, Diop non lo sostituisce a modo e si resta sul 90-87.
Sassari concede troppo a rimbalzo, Delaney ne approfitta per la tripla del pari.
Gli ultimi 30” si aprono con il quarto fallo di squadra dei padroni di casa, Delaney sbaglia il possesso del vantaggio, Robinson parte in transizione ed alza la parabola per segnare il 92-90 ad 1” dalla fine.
Può valere tutto, Messina non ha più time out, Delaney ci prova da metà campo ma trova il secondo ferro, è festa Dinamo!
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Gerald Robinson, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco