Doveva essere la Grecia e l’EuroCup, sarà invece la Russia e la Lega VTB. Questa è stata la soluzione della minisaga di mercato di Aleksej Pokuševski, ala versatile che la scorsa stagione ha ereditato i gradi di capitano al Partizan a seguito dell’infortunio di Vanja Marinković. Fuori dai piani tecnici di coach Joan Peñarroya a Belgrado, l’atleta classe 2001 firmato col Lokomotiv Kuban.
Cruciale per la scelta dell’atleta serbo con esperienza NBA è stata la conoscenza con coach Tomislav Tomović, che Pokuševski ha avuto modo di osservarlo a più riprese molto da vicino da avversario in Eurolega e Lega adriatica, avendo lavorato negli ultimi anni da vice allenatore della Stella Rossa, gli acerrimi rivali del Partizan.
Salonicco a bocca asciutta
Solide qualità difensive, una considerevole versatilità e una rilevante precisione dalla lunga distanza sono le caratteristiche dell’ex capitano del Partizan che hanno attirato l’attenzione non solo di coach Tomović, ma anche delle due compagini di Salonicco, che nella nuova stagione intendono mettere in discussione il duopolio di Olympiacos e Panathinaikos in Grecia, oltre a dare l’assalto a un’EuroCup altamente competitiva.
In prima fila per la firma di Pokuševski vi è stato infatti il PAOK di coach Andrea Trinchieri, che avrebbe potuto concludere una campagna acquisti considerevole con un rinforzo rilevante nel settore delle ali. Interessato all’atleta nativo di Belgrado è stato anche l’Aris di coach Vassilis Spanoulis, che secondo indiscrezioni si sarebbe inserito nella corsa a un giocatore che, presto, potrebbe ottenere il passaporto greco.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Aleksej Pokuševski. Credits: Partizan Mozzart Bet / Dragana Stjepanović