Si complica il cammino verso i mondiali del Qatar della Slovenia, che con la pesante sconfitta esterna subita contro la Francia a Parigi (92:67) ha decrementato il proprio bilancio nel gruppo L a tre vittorie e quattro partite perse, scivolando a sei successi di distacco dai transalpini primi in classifica. La partita di per sé ha contrapposto la difesa fisica e l’attacco libero di Frédéric Fauthoux alla guida della Francia alla pallacanestro ad alti ritmi con difesa aggressiva e soluzioni prevalentemente perimetrali di Aleksander Sekulić al timone della Slovenia.

La Francia, guidata da Victor Wembanyama con 22 punti e 9 rimbalzi, e da Matthew Strazel con 13 punti e 6 assist, ha comandato dall’inizio alla fine dell’incontro. Dopo preso il sopravvento con un parziale di 21:7 a inizio partita, i padroni di casa sono andati alla pausa lunga con diciannove lunghezze di vantaggio (54:35). Nella ripresa, i transalpini si sono trovati sopra di ventitré all’ultimo intervallo (73:50), prima di vincere di venticinque.

Difesa decisiva

La difesa della Francia ha tenuto la Slovenia a 67 punti segnati in quaranta minuti di gioco prevalendo soprattutto sotto le plance per mezzo di 5 stoppate date e 33 rimbalzi catturati sotto le proprie plance. Buona per i transalpini è stata anche l’aggressività difensiva, come dimostrano i 7 recuperi realizzati nell’arco della partita.

Lato Slovenia, Martin Krampelj ha realizzato 10 punti con 3 rimbalzi, mentre Alen Omić ha aggiunto 6 punti e 11 rimbalzi.

Francia vs. Slovenia 92:67 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Victor Wembanyama della Francia (in maglia blu). Credits: FIBA