L’Italia sconfigge la Nigeria e conquista una storica qualificazione ai quarti di finale del torneo olimpico di Tokyo 2020, che mancava da 17 anni, a far la differenza le minor palle perse del team azzurro, 11 contro le 19 del team nigeriano. Di seguito le pagelle del match

ITALIA

Niccolò Mannion 7,5: Una giornata faticosa al tiro per il giovane talento di Golden State, 4/12 al tiro, ma con la sua tripla chiude il match ed il suo impatto difensivo è fondamentale nel finale

Nicolo Melli 7,5: L’MVP del match, il più positivo degli azzurri, in attacco un fattore con 15 punti con 6/12 dal campo ed in difesa contiene alla perfezione i lunghi avversari

Riccardo Moraschini S.V.

Giampaolo Ricci 6: Nei pochi minuti in campo, ha un buon impatto con un 2/3 in attacco ed una discreta prova difensiva

Michele Vitali 6: In attacco meno incisivo del solito, 0/5 dal campo, ma recupera in difesa, non concedendo nulla alla Nigeria nel periodo finale

Simone Fontecchio 6: Anche lui fatica nella sfida, ma nel finale trova i canestri che tengono lontana la Nigeria e scongiurano una rimonta

Danilo Gallinari 5: Il grande assente della gara, parzialmente giustificato da una condizione fisica non al meglio (essendo arrivato tardi perchè impegnato nei playoff NBA), non riesce mai ad incidere sulla sfida nè in fase difensiva che in quella offensiva

Alessandro Pajola 7,5: In attacco produce solo 4 punti, ma con lui in difesa la squadra sembra aver maggiore aggressività e sembra con le sue giocate difensive poter cambiare l’inerzia della gara in ogni momento

Achille Polonara 6,5: Buona la sua prova, con 13 punti con  5/8 dal campo, con alcuni canestri decisivi nel finale, anche in difesa disputa una discreta prova

Marco Spissu N.E.

Amedeo Tessitori S.V.

Stefano Tonut 5,5: Meno incisivo rispetto alle sue precedenti uscite, 10 punti a referto con 4/8 dal campo ed in difesa gioca comunque una buona sfida

Meo Sacchetti 8: Il vero artefice dell’impresa dell’Italia, se gli azzurri si trovano ai quarti di un Olimpiade dopo 17 anni è gran parte merito suo, anche nei momenti di difficoltà riesce sempre a far recuperare la sua squadra

 

Nigeria:

Obi Emegano 5: In difesa disputa una buona gara, in attacco fatica concludendo con uno 0/3, sbagliando l’appoggio che avrebbe potuto portare la Nigeria a contatto nel finale

Jordan Nwora 6: Nel secondo quarto guida il team nigeriano alla rimonta, ma nel resto della gara fatica molto chiudendo  20 punti, ma con un 7/17 dal campo

Jahlil Okafor 7: Il più incisivo dei lunghi nigeriani, sotto canestro crea parecchi grattacapi alla difesa italiana, con la sua presenza e fisicità riesce a mettere a referto 14 punti con 8 rimbalzi

Josh Okogie S.V.

Gabe Vincent 5: In difesa fa quel che può, ma non riesce a rendersi protagonista in attacco, registrando 3 punti con un 1/5 dal campo

Precious Achiuwa 6: Disputa una buona partita difensiva, contenendo bene i lunghi italiani ed in attacco quando chiamato in causa risponde presente, chiude a 5 punti

Caleb Agada S.V.

Chimezie Metu 7,5: Il vero leader della Nigeria in campo, tiene in piedi la squadra quando sta crollando nella prima frazione, poi la porta anche avanti nel terzo quarto, non bastano le sue triple micidiali a sconfiggere l’Italia, 22 punti con 6/7 da tre punti

Ike Nwamu S.V.

KZ Okpala S.V.

Miye Oni 6: In difesa gioca una buona prova, anche se non riesce ad avere un rendimento continuo, in attacco fatica con 3 punti con un 1/8 dal campo

Ekpe Udoh N.E.

Michael Brown 5,5: Non riesce a far entrare in campo i suoi concentrati, riesce ad avere una reazione nella seconda frazione, ma nel finale non riesce ad evitare un nuovo crollo

 

 

Nell’immagine l’Italia, foto Bellenger-Ciamillo

Valerio Laurenti