Si chiude con una sconfitta per 42-58 la terza ed ultima partita del girone eliminatorio per la nazionale italiana Under 19 femminile ai mondiali di Budapest. Contro l’Australia la squadra di coach Riccardi tiene testa alle avversarie fino a metà del terzo periodo quando poi, complice delle disattenzioni difensive importanti ed un po’ di stanchezza, le avversarie scavano il solco decisivo. La protagonista dell’allungo decisivo risponde al nome di Dallas Loughridge che orchestra le compagne come meglio crede e taglia in due le nostre giocatrici. Per quanto riguarda le azzurre buona prestazioni di Panzera (10 punti, 9 rimbalzi e 2 assist) e della rientrante Natali. Purtroppo bisogna segnalare l’abbandono di Spinelli poco prima dell’intervallo. Le sue condizioni andranno verificate al più presto perché domani si torna già sul parquet per la sfida da dentro o fuori contro l’Ungheria.

Cronaca

Il primo quarto vede le nostre ragazze giocare un buon basket contro le più quotate avversarie. Le ragazze di coach Riccardi offrono una buona prova difensiva e le trame offensive non sono da meno, ma trovare  il centro del pitturato è piuttosto complicato. Le Aussie, dal canto loro, faticano molto contro la difesa schierata azzurra e si affidano soprattutto alle penetrazioni o alle controffensive rapide. La maggior precisione al tiro fa la differenza ed il punteggio al termine del quarto vede le australiane in vantaggio 9-15.

Il secondo periodo vede le due formazioni giocare sostanzialmente alla pari, con l’Italia rinfrancata anche dalla presenza di Natali sul parquet. La giocatrice della Reyer è stata in forse fino all’ultimo per un problema muscolare alla coscia sinistra, ma le cure dello staff ed un’abbondante fasciatura le hanno permesso di essere presente. Con lei in campo parziale di 6-0 e Australia sopra solo di 2 a metà quarto (19-21). Due liberi di Bovenzi ristabiliscono la  parità, ma le ragazze di coach Herbert non ci stanno e allungano nuovamente  arrivando sul +7. Una tripla di Panzera nell’ultimo minuto della frazione rimette in carreggiata le nostre e all’intervallo è 26-30 Australia.

Il rientro sul parquet vede un’Italia sempre più motivata nonostante la perdita per infortunio di Martina Spinelli. Le azzurre giocano col coltello tra i denti e rispondono colpo su colpo fin  quando Loughridge non decide di cambiare marcia. Le sue accelerazioni fanno male e permettono alle compagne di portare il vantaggio sul +9 (33-42). Le nostre portacolori accusano il colpo e il vantaggio si dilata ulteriormente toccando il -13. Un libero a testa sul finire del periodo per Nasraoui e Mbengue ritocca leggermente il punteggio che vede le australiane avanti 35-46.

Nell’ultimo quarto le azzurre tornano a combattere su entrambi i lati del campo ma non riescono a ricucire lo strappo. Le due squadre, dopo un’ estenuante battaglia, sono rimaste con poche energie e l’accuratezza nei tiri diminuisce drasticamente. Alla fine le nostre alfiere alzano bandiera bianca e permettono alle australiane di chiudere sul 42-58 finale.

Qui le statistiche del match

Riccardo Chiorzi

nell’immagine Ilaria Panzera, foto FIBA