La locomotiva della Liga Endesa ritorna a sbuffare volutedi spettacolo sui parquet della penisola iberica; non si ferma la marcia delle due capofila Barça (una partita in più) e Real Madrid, entrambe a punteggio pieno, mentre si staccano già le prime inseguitrici.

Partiamo dalla legge del contrappasso per Manresa: appena due settimane dopo i 42 punti di distacco inflitti al Betis, i biancorossi vengono asfaltati per 105-61 dalla Joventut Badalona. Gara ampiamente decisa giàall’intervallo lungo, con i neroverdi, spinti da un ottimoBrandon Paul (16) e dal solito Pau Ribas (14) che volanogià sul +25.

Il resto è storia di una Joventut che non ha tirato il freno, prendendosi, con il derby catalano, anche il sesto maggiorscarto di sempre inflitto agli avversari, tra cui spicca ilsolo Moneke (14), troppo poco per contrastare una Badalona che porta ben 7 uomini in doppia cifra.

Rema controcorrente, ma alla fine vince 72-64 l’UnicajaMálaga, la sorpresa Breogán deve cedere il passononostante un iniziale +15 nel primo tempo. Il Martín Carpena spinge Norris Cole (26) e compagni alla rimonta, culminata da un finale sopra la media di Jaime Fernández (14 per l’ex Estudiantes), decisivo per mettere al sicuro ilrisultato.

Resta un po’ d’amaro in bocca ai ragazzi di Paco Olmos che avevano condotto nel punteggio fino ad un soffio dalla penultima sirena; tra gli ospiti brilla il pivot Mahalbasic, 21 punti a referto per lui.

È tornata la Lenovo Tenerife: dopo i comunque discretisegnali visti contro il Real Madrid, gli aurinegros tornanola macchina da canestri che spaventa Sassari, prossimaavversaria in BCL, demolendo senza appello (90-65) una Zaragoza spazzata via già nel primo quarto (29-11).

Solida, come sempre, al tiro pesante (41%), la formazionedi Txus Vidorreta è quasi chirurgica all’interno del perimetro (77%!) alternando con successo le duedimensioni offensive con Wiltjer (19) e Salin (17).

Zaragoza, invece, è in profonda crisi d’identità, prima ancora che di risultati: perdere a Tenerife ci sta pure, essere fuori dai giochi al 10’ molto meno. Manca qualsiasiautomatismo negli schemi, come dimostrano i soli 6 canestri assistiti, contro i 26(!) di Tenerife; non possonocerto bastare le prestazioni individuali come quella di McLean (17) se il resto non funziona.

Spettacolo e polemiche al Fernando Martín di Fuenlabrada: vince 91-96 il San Pablo Burgos, al terzosuccesso consecutivo, ma in casa Urbas Fuenlabrada glianimi sono accesissimi nei confronti della terna arbitrale: tutto nasce nel terzo quarto, quando il giovane Bagayokoriceve una trattenuta vistosa mentre era in corsa mal’episodio non viene valutato come fallo dai tre fischiettiFernando Calatrava, Vicente Martínez e Joaquín García.

Le proteste dei padroni di casa sono veementi, l’assistantcoach Salva Guardia viene allontanato e lascia il parquetfacendo volare la sua giacca per terra, poco dopo anche Raventós viene espulso.

Burgos, che aveva ribaltato il punteggio nel secondoquarto, continua a giocare, mentre Fuenlabrada pare fuoridi sé; nonostante tutto, pur con 18 punti da recuperare a 7’ dal termine, i padroni di casa ci provano e si riavvicinanofino al -5, ma non basta ad avere la meglio su Braimoh(18) e soci.

Al suono della sirena, assordanti i fischi del Fernando Martín all’indirizzo della terna arbitrale rea, secondo ilpubblico di casa, di aver falsato l’incontro, rendendoinutile la buona prova di Emegano (20), Alexander (19) edArmand (16).

Primo “hurrà” per il Morabanc Andorra: la compagine del Principato si sblocca in classifica superando (87-71) Gran Canaria in un incontro che viaggia sulle montagne russe e nonostante Clevin Hannah sia men che a mezzo servizio: il primo colpo l’assestano i padroni di casa, spinti dall’exCremona Drew Crawford (13), ma soprattutto dalla regia di Cody Miller-McIntyre (13ass) che portano Andorra a più che doppiare (35-17) gli avversari al 10’.

Gran Canaria, però, non è squadra abituata a mollare e rimette presto tutto in discussione con Pustovyi (16) a dettare legge nel pitturato ed Ennis (15) a colpire dalperimetro. I due quarti centrali sono appannaggio degliuomini di Porfirio Fisac che si prendono anche la testa dell’incontro nel finale di terza frazione, ma Arteaga liricaccia indietro.

Nell’ultima frazione, Andorra torna a difendere forte  econcludere con transizioni rapide: è la scelta decisiva: parziale di 14-5 e fuga nel punteggio fino all’87-71 finaleche, tuttavia, non rispecchia a pieno quanto visto in campo.

Vittoria e piani nobili della classifica per l’UCAM Murcia che supera in extremis (92-87) un Surne Bilbao che vede ilprimo successo svanirgli dalle mani nonostante le ottimeprestazioni di Bigote (21) e Goudelock (19).

Agli uomini di Sito Alonso serve una grande prestazioneal tiro pesante di Isaiah Taylor, Jordan Davis (17) e Thad McFadden (16) per venire fuori dal momento critico che aveva visto gli ospiti condurre al 30’ di gioco.

Decisiva proprio una tripla, l’ultima delle 16 messe a segno di squadra (47%), di Taylor a 40” dalla fine che condanna un Surne Bilbao a cui le precedenti sconfittehanno creato una zavorra psicologica.

Vince e fa riposare i big il Barça: i blaugrana tornano con il bottino (61-78) dal parquet di un Betis che, nonostante ilpassivo, ha mostrato miglioramenti in fase difensiva.

Gara vinta soprattutto dalla panchina, con Laprovittola(11), Kuric (11) e Smits (12) che non lasciano scapparel’opportunità concessa loro da Jasikevicius, bene anche Jokubaitis, apparso in crescita.

Il Betis può, nonostante lo stop, trarre indicazioni positive dalla reazione allo 0-8 iniziale e dalla tenuta del campo nonostante le distanze, nel quarto parziale, si sianodilatate.

Tra i padroni di casa, bene l’ex di turno Marko Todorovic(15).

Nel big match della Fonteta la spunta il Real (79-93), mafatica ad avere la meglio su un Valencia ancora in rodaggio, visto il recupero tardo di López-Arostegui e Jasiel Rivero (15) che ancora devono amalgamarsi con ilresto dei compagni e la mancanza di uomini chiave come Van Rossom, Prepelic e Tobey.

I taronja restano aggrappati alla gara grazie ad Hermansson (20), ma alla fine prevale il roster piùprofondo di Pablo Laso su quello ancora in assemblamento di Joan Peñarroya, al quale va dato tempo.

Lo strappo decisivo arriva nel quarto periodo, quandoRudy Fernández regala lampi del proprio talento e la difesa degli ospiti fa pesare le assenze nelle fila degliavversari.

Vince e, stavolta, convince un po’ di più il Baskonia: Fontecchio (12) e compagni arrotano 91-70 il MonbusObradoiro con una grande prestazione di squadra. Top scorer per i padroni di casa Rokas Giedraitis, 16 punti per lui, ma anche 8 rimbalzi ed un 26 complessivo di valutazione.

L’Obradoiro ha risposte soltanto da Beliauskas (17) e Birutis (14), in netta discordanza con quanto fa vedere un Baskonia superiore per tutti i 40’ e capace di portare ben 6 uomini in doppia cifra, con Costello rimasto a soli duepunti dal poter essere il settimo.

Per Fontecchio gara in chiaroscuro: incisivo dall’arco(3/4), l’azzurro è troppo falloso nella propria metà campo e paga il prezzo esaurendo tutte le sanzioni a disposizionee chiudendo anzitempo l’incontro.

 

MVP DI GIORNATA: ROKAS GIEDRAITIS (BASKONIA)

16 punti? Niente di che. 8 rimbalzi? Ci può stare. 26 di valutazione? Ok, ma niente di così straordinario.

+32 di plus/minus, invece, è la cifra che dà la stimadell’impatto del giocatore lituano e giustifica gli occhi su di lui che qualcuno ha già messo oltreoceano.

Futuribile è la parola giusta per definirlo.

 

RISULTATI 5ª GIORNATA
JOVENTUT BADALONA – BAXI MANRESA 105-61
UNICAJA MÁLAGA – RÍO BREOGÁN 72-64
LENOVO TENERIFE – CASADEMONT ZARAGOZA 90-65
URBAS FUENLABRADA – HEREDA SP BURGOS 91-96
MORABANC ANDORRA – GRAN CANARIA 87-71
UCAM MURCIA – SURNE BILBAO 92-87
COOSUR BETIS – BARCELLONA 61-78
VALENCIA BASKET – REAL MADRID 79-93
BASKONIA – MONBUS OBRADOIRO 91-70

 

CLASSIFICA
BARCELLONA 6-0
REAL MADRID 5-1
BREOGÁN 3-2
JOVENTUT BADALONA 3-2
UCAM MURCIA 3-2
UNICAJA MÁLAGA 3-2
BASKONIA 3-2
LENOVO TENERIFE 3-2
HEREDA SP BURGOS 3-2
GRAN CANARIA 3-2
VALENCIA BASKET 2-3
BAXI MANRESA 2-3
MONBUS OBRADOIRO 2-3
CASADEMONT ZARAGOZA 2-4
URBAS FUENLABRADA 1-4
MORABANC ANDORRA 1-4
COOSUR BETIS 1-4
SURNE BILBAO 0-5

 

PROSSIMA GIORNATA

BARCELLONA – CASADEMONT ZARAGOZA 76-63 (giocata il 5/10)
JOVENTUT BADALONA – MORABANC ANDORRA
MONBUS OBRADOIRO – UCAM MURCIA
BAXI MANRESA – UNICAJA MÁLAGA
HEREDA SP BURGOS – VALENCIA BASKET
SURNE BILBAO – URBAS FUENLABRADA
GRAN CANARIA – COOSUR BETIS
RIO BREOGÁN – REAL MADRID
BASKONIA – LENOVO TENERIFE

 

Elio De Falco