Questa Basketball Champions League sembra davvero stregata per la Dinamo Sassari. Gli uomini di coach Demis Cavina, dopo il k.o. di scorsa settimana contro Ludwigsburg, cadono pure in terra spagnola contro Tenerife per 87-60.
Certo, la Lenovo Tenerife è una delle squadre più forti di questa edizione di BCL, ma la Dinamo è riuscita è rimanere in partita solamente per i primi 10′. Poi gli spagnoli si sono imposti nettamente sotto tutti i punti di vista, soprattutto nel pitturato e sul piano fisico. Le due vecchie conoscenze del basket italiano, Julian Gamble e Bruno Fitipaldo, oltre al solito Marcelinho Huertas, hanno fatto malissimo alla difesa sassarese. I sardi non hanno mai saputo trovare delle contromosse agli uomini di coach Vidorreta.
Sassari perciò cede ancora nettamente e si trova a 0 vittorie dopo due giornate. Per la Dinamo ci sono 16 punti di Jason Burnell, unico uomo in doppia cifra.
Per Tenerife invece arrivano 18 punti da Julian Gamble, 17 da Fran Guerra, 14 da Joan Sastre e 13 da Marcelinho Huertas.
La cronaca.
Nel primo quarto vige l’equilibrio. Sassari con Clemmons prova a mettere il naso davanti, ma Tenerife rimane al passo dei sardi chiudendo i 10′ inaugurali sul 15 pari.
A fare la voce grossa nel secondo periodo è la Lenovo, mettendo in campo tutta la propria superiorità fisica. Gamble schiaccia il +10 per gli spagnoli: 29-19.
All’intervallo i padroni di casa conducono le operazioni per 38-21.
Al rientro in campo, la Dinamo non riesce ad imporsi. Anzi Tenerife continua a fare la sua partita e trova un parziale di allungo da 21-14 che significa 59-35 dopo 30′.
È invece buono l’approccio di Sassari nel quarto e ultimo periodo. Poi Vidorreta richiama i suoi e i padroni di casa riallungano fino al 87-60 conclusivo.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo