Treviso vince ancora in Basketball Champions League sconfiggendo al PalaVerde sul punteggio di 68-60 il Falco Szombatheli, rimanendo imbattuta in Europa (unica tra le italiane che gioca le coppe europee) e volando in testa al girone. Il team di Max Menetti dopo l’avvio poco convincente (solo 9 punti nel primo quarto) si sblocca nel secondo quarto grazie all’arma che contraddistingue la sua squadra, ovvero la difesa, prendendo poi le redini dell’incontro nella ripresa e non lasciando più la presa. Il fattore difensivo si è rivelato cruciale per la vittoria trevigiana, infatti essa è arrivata grazie anche a 21 punti in contropiede contro i soli 8 avversari. In una gara dove il solito trascinatore della squadra Henry Sims non ha brillato (8 punti con 3/7 al tiro), a prendere per mano la squadra è stato Tomas Dimsa (19 punti a fine gara), che con le sue triple ha reso vane ogni tentativo di resistenza del team ungherese. Un ottima prova è arrivata anche da Akele, che si è dimostrato fondamentale con le sue difese, e da Bortolani, che ha registrato 10 punti ed ha dimostrato ancora una volta di star crescendo gara dopo gara. Il team ospite invece incappa nella prima sconfitta nella competizione, infatti dopo le vittorie con Aek Atene e VEF Riga, è stato costretto a capitolare abbandonando così la testa del girone. Il Falco ha avuto anche il problema di riuscire a trovare protagonisti nella gara, infatti dopo i 15 punti all’intervallo di Goloman (poi ha chiuso a 18 punti), a parte una sfuriata finale dell’ex Capo d’Orlando Keller, non ha trovato giocatori che potessero avere un impatto continuativo sulla gara. A fare la differenza nella gara è stata la percentuale dietro l’arco dei tre punti, 8/21 (38%) per il team di Menetti contro il 3/15 (20%) del Falco.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono le difese, con gli attacchi che faticano a trovare soluzioni, così dopo tre minuti le squadre sono sul 2-2. Il Falco guidato da Goloman riesce ad allungare ed a portarsi avanti 7-11 a tre minuti dal termine del periodo. Gli ospiti grazie alla loro aggressività difensiva riescono a rimanere in vantaggio ed a concludere in vantaggio il periodo 9-15. Nel secondo quarto Treviso alza l’intensità in difesa e guidata da Dimsa piazza un parziale di 7-0 e si porta avanti 16-15 dopo tre minuti. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con le squadre che si rispondono colpo su colpo, così a tre minuti dall’intervallo il team di Menetti è in vantaggio 24-21. A 2:20 dal termine del quarto torna in campo per Treviso dopo il lungo infortunio il play Imbrò. Il team veneto rimane in controllo della gara e arriva all’intervallo in vantaggio 32-27. Nel terzo quarto parte ancora forte Treviso, che con una grande difesa e guidata da Dimsa si porta sul +11 (43-32) dopo tre minuti. Il team di Menetti rimane in controllo della gara grazie ad una grande intensità difensiva ed a tre minuti dal termine del quarto è sul +10 (50-40). L’andamento della sfida non cambia con la squadra trevigiana che continua a controllare la gare conclude il periodo in vantaggio 55-44. Nell’ultimo quarto parte ancora forte Treviso che con una grande intensità difensiva piazza un parziale di 8-2 e vola sul 63-46 a sette minuti dal termine del match. Il team veneto continua ad essere trascinato da Dimsa e così rimane in controllo della sfida, rimanendo a +12 a tre minuti dal termine della gara. Treviso controlla gli ultimi minuti di gara e vince 68-60.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tomas Dimsa, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti