Non è ancora detta l’ultima parola dopo quanto successo questa sera alla Unipol Arena per la gara d’andata della finale di Europe Cup. Si perché se all’inizio dell’ultimo quarto Reggio Emilia era spacciata, con i turchi del Bahcesehir già col trofeo tra le mani, alla fine dell’incontro possiamo dire di avere ancora un ritorno da giocare. Infatti la formazione di Caja, che addirittura tocca il -19 all’inizio dell’ultimo periodo, compie una rimonta pazzesca e chiude l’andata sotto di 3 punti (69-72). La partita di per sè è stata equilibrata fino alla metà del terzo parziale, quando la formazione di Ernak ha deciso di aumentare i giri del motore. Troppo blanda la reazione della Unahotels e gli ospiti, in assoluta tranquillità, si sono portati al comando. Poi la reazione che non t’aspetti e un piccolo sospiro di sollievo. Certo, in Turchia fra 7 giorni sarà un inferno e servirà un’altra prestazione, però il fatto di essere parzialmente resuscitati può dare fiducia. L’importante è resettare il tutto e presentarsi per gara due con la giusta concentrazione da parte di tutti, perché Cinciarini da solo non può bastare.

Cronaca:

L’inizio del match è sostanzialmente equilibrato con le due formazioni che, complici le polveri bagnate, non mettono a segno molti canestri. Il vantaggio dei padroni di casa, grazie a Cinciarini, arriva dopo un’azione prolungata chiusa addirittura al sesto tentativo. Scavallata la metà del quarto si accende l’incontro. Iniziano infatti i primi botta e risposta tra le due compagini grazie a Johnson e Cinciarini da una parte e Smith e Jones dall’altra. Proprio una tripla di quest’ultimo da il primo cospicuo vantaggio alla formazione ospite che si porta sul 15-19. Il quarto si chiude con Reggio che accorcia sul 18-19 grazie ad un paio di apparizioni in lunetta.

Il secondo quarto si apre con una bomba di Johnson che riporta avanti l’Unahotels, seguito a ruota dal canestro di Crawford che regala il 23-19. Dopo un paio di conclusioni della solida coppia Smith-Jones è ancora un indemoniato Johnson, 14 punti fin qui, a mantenere Reggio in testa (27-26). Il time out chiamato da coach Ernak dà vigore ai turchi che riprendono il comando delle operazioni grazie ad una bomba di Dekker e alla realizzazione di Smith (27-31). Dopo l’ennesima realizzazione di Johnson è Hopkins, con una giocata da tre punti, a rimettere in testa gli emiliani ma Solomon dall’altra parte punisce prontamente la distrazione difensiva. Negli ultimi due minuti gli ospiti, con Dekker e Smith, aprono la forbice portandosi alla pausa lunga in vantaggio per 34-40.

Due bombe realizzate da Cinciarini prima ed Hopkins poi, inframmezzate dalla risposta di Solomon, aprono il secondo tempo di questa gara 1 di finale. Thompson, sempre da oltre l’arco, pareggia i conti a quota 43 ed infiamma il pubblico della Unipol Arena. Il canestro Candan, la stoppata di Jones su Cinciarini e il successivo canestro da tre di Ozmizrak, ridanno margine agli ospiti (43-48). Al rientro in campo dopo il time out chiamato da Caja, Crawford perde la testa. Prima perde un pallone banale in attacco e poi commette un fallo antisportivo. Il Bahcesehir ringrazia e scala la marcia portandosi in un amen sul +11 (43-54). Il vantaggio turco successivamente aumenta. Grazie alle invenzioni di Dekker e alla bomba a fil di sirena di Ozmizrak gli uomini di Ernak arrivano a toccare il +16 di fine quarto (47-63).

La prima metà dell’ultimo periodo scivola via senza grandi sussulti, con gli ospiti che toccano anche il +19, poi arriva la riscossa di Reggio. Una bomba di Strautins e un successivo appoggio al tabellone di Baldi Rossi ridanno un po’ di fiducia e il pubblico di casa  si riaccende (55-67). Due liberi di Thompson accorciano a 10 i punti di svantaggio da colmare a 4’ dalla sirena finale. Il club turco non segna più e Strautins li punisce ancora. Il lettone prima realizza due liberi e poi una bomba in step back per il -5 (62-67). Hall chiude il parziale emiliano di 13-0, ma Thompson da tre realizza e fa esplodere il palazzetto. Successivamente Cinciarini dalla lunetta riporta sotto di uno i padroni di casa a 100 secondi dal termine (68-69). Una bomba di Baygul però ridà ossigeno agli ospiti. L’ultimo minuto vede solo il libero realizzato da Cinciarini per il tecnico fischiato alla panchina ospite e la successiva chiusura delle ostilità.

Al suono della sirena si scatena un piccolo parapiglia tra i giocatori in campo con Strautins e Jones come protagonisti. Il tutto però viene prontamente sedato. L’incontro si chiude con la vittoria ospite per 69-72.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto: Andrea Cinciarini (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi