BOLOGNA – La Virtus Bologna è campione! La Segafredo batte Bursaspor per 80-67 e solleva al cielo la tanto voluta EuroCup. È stato un successo meritato, voluto, agognato e sperato. Sono anni che le V Nere inseguono questo traguardo e ora possono finalmente festeggiarlo davanti al proprio pubblico. Non è solo la vittoria della sesta coppa europea della storia (l’ultima nel 2019 con la Basketball Champions League), ma è anche l’approdo diretto in EuroLeague la prossima stagione. L’obiettivo più volte dichiarato senza misure dalla società felsinea.
Ora la Virtus può festeggiare e lo può fare al termine di una partita condotta dal primo all’ultimo minuto. Gli uomini di Scariolo hanno interpretato magistralmente alla gara e sin dal primo quarto hanno preso quel margine di vantaggio che poi gli ha permesso di festeggiare alla fine.
Re Milos Teodosic ancora una volta è stato decisivo, ma è l’apporto di tutta la squadra – a partire dai senatori – a fare la differenza.
La Segafredo – davanti al 10mila fans – non ha disatteso le aspettative, facendo della difesa l’arma vincente. Bursaspor ha lottato come ha potuto e ha avuto il merito di non mollare proprio mai. Era una squadra in missione che si è fermata solo all’ultimo atto, ma lo ha fatto a testa altissima contro la più grande e la più forte della competizione. Quella Virtus Bologna che dopo una regular season non troppo esaltante, ha dato il meglio nella fase finale, quella che faceva più paura vista l’eliminazione diretta. Invece grazie all’ottimo stato di forma (immensa vittoria a Valencia, per esempio) e alle cadute delle dirette pretendenti ha vinto questa edizione dell’EuroCup: prima squadra italiana di sempre a riuscirci, dal 2002 quando è stata istituita.
Per la Virtus ci sono 21 punti di Teodosic, 13 di Kyle Weems, 13 di Mam Jaiteh, 12 di Marco Belinelli e 11 di Jakarr Sampson.
Per Bursaspor arrivano invece 14 da Dudzinski, 12 di Bitim, 11 di Needham e 11 di Hayes.  

La cronaca 

L’avvio di gara è equilibrato ma dopo appena 3’ gli equilibri possono cambiare quando prima Needham poi Hayes commettono entrambi due falli personali. L’atmosfera già calda, si incendia con un parziale di 7-0 Segafredo: Teodosic, Jaiteh e Weems (da tre) siglano il 14-7.
È la tripla allo scadere di Belinelli che sancisce il 25-12 al termine di un primo quarto con una sola squadra in campo.
Ad inizio secondo quarto la musica non cambia. La Segafredo muove bene la palla e dall’angolo Weems segna la tripla del 34-20.
All’intervallo i padroni di casa hanno la partita in mano nonostante il canestro finale di Dudzinski: si va negli spogliatoi sul 41-31.
Per i primi 7’ di terzo quarto, la partita rimane equilibrata. Le squadre si battono colpo su colpo fino a che non sale in cattedra Teodosic. Il campione serbo con due triple di fila fa scoppiare la SegafredoArena: Virtus avanti 58-43 a 3’ dal termine del terzo quarto.
Dopo 30’ le V Nere conducono 62-53. La partita sembrava indirizzata, ma Bursaspor non molla con Bitim, Hayes e Needham. 

L’inizio di quarto quarto è problematico per la Virtus. Bitim accorcia sul -5 (64-59).
La controrisposta della Virtus non si poteva far attendere. Jaiteh e Shengelia piazzano un parziale di 6-0 che significa 70-60 a 6’ dalla fine.
I turchi le provano tutte per ricucire, ma la Segafredo è bravissima a tenere l’onda d’urto. Jaiteh colpisce da sotto, Weems stoppa Andrews. La Virtus Bologna vince 80-67 e solleva al cielo l’EuroCup.

QUI le statistiche complete de match 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria