Era nell’aria. Adesso è ufficiale. La Virtus Segafredo lo ha ufficialmente comunicato. Miguel Mendez, spagnolo, è il nuovo head coach della V nera femminile. E si tratta di un “colpo” di mercato di grande consistenza e significato: sia sul piano tecnico per lo spessore del personaggio, sia sul piano dell’immagine del club bianconero.
Lui, Miguel Mendez, ha allenato la squadra di basket femminile più forte del mondo (prima della esclusione dei Club russi dalle competizioni internazionali): l’UMMC Ekaterinburg, un team clamoroso del quale hanno fatto parte autentiche All Star della WNBA (il campionato professionistico statunitense) quali Allie Quigley, Jonquel Jones, Courtney Vandersloot, la belga Emma Meesseman (che la Virtus Segafredo cercò insistentemente, senza però ottenere un “sì” quando si trattò di rimpiazzare Mysha Hines-Allen…),  e la fortissima e lunghissima Brittney Griner (centro di 2,03) che venne arrestata all’aeroporto di Mosca e che da tre mesi detenuta in Russia. Un’altra straordinaria giocatrice che ha fatto parte del team UMMC Ekaterinbug è Breanna Stewart la ventisettenne americana che ha vinto l’Euroleague 2021, risultando anche la MVP della finale. Ebbene, Breanna Stewart, di ruolo power forward, viene accostata dai rumours di mercato proprio al Club bianconero di Bologna.
Miguel Mendez, oltre ad aver allenato l’UMMC Ekaterinburg, è il commissario tecnico della Nazionale femminile di Spagna, le “furie rosse” che figurano al terzo posto nel ranking FIBA.
Cinquantacinquenne, nato a Vigo il 2 marzo 1967, Mendez nei primi dieci anni della sua carriera di tecnico ha allenato la squadra della sua città, il Celta de Vigo (dal 2001 al 2011). Poi, due stagioni (2011-2013) il Rivas Ecopolis. Acquisita ampia esperienza in Patria, in un movimento vivace e competitivo com’è in Spagna quello della Liga Feminino de Baloncesto, Miguel Mendez ha capito che era il momento di affrontare grandi sfide all’estero. E arrivò in Italia, nel 2013. Chiamato dalla Famila Schio. Un’avventura bellissima partita dalla stagione 2013-14. Fino al 2017. Da allenatore del Club veneto ha vinto 3 scudetti (2014, 2016 e 2016), 2 volte la Coppa Italia (2014 e 2015) e 4 volte la SuperCoppa italiana.
Conclusa la felice storia vissuta a Schio, con la consapevolezza d’essere un coach vincente, Miguel Mendez ha accettato la sfida più ardua. In Russia. A Ekaterinburg, città di 1 milione e mezzo di abitanti, la capitale della Regione degli Urali, dove d’inverno (specialmente a gennaio) la temperatura media raggiunge i -15.  Lì, alla guida di uno squadrone pieno di Stelle, il tecnico spagnolo ha confermato pienamente le sue capacità e il suo carisma.
Dimostrando come si allena e come si vince in Eurolega.
Per 3 volte ha vinto la principale competizione europea. I trionfi nella Euroleague Women nel 2018, 2019, 2021. Nel palmares del coach spagnolo ci sono anche 2 titoli nazionali russi e 2 SuperCup europee.
Nel 2018 ha guidato la Nazionale Under 20 di Spagna alla conquista del titolo europeo.
Il fatto curioso è che Miguel Mendez, head coach della Nazionale spagnola femminile, raggiunge a Bologna Sergio Scariolo che dal 2015 è ininterrottamente al timone delle Furie Rosse della Nazionale maschile (e lo era stato anche precedentemente, dal 2009 al 2012).
Sulle panchine delle due Virtus Segafredo i due Commissari tecnici della Spagna dei canestri.
Il mercato della V nera femminile comincia dunque alla grande.
E già si annunciano arrivi di giocatrici di primo piano per una squadra che dovrà affrontare il torneo di qualificazione a settembre, per entrare fra le stelle dell’Eurolega.
Viene dato per certo l’ingaggio della ventenne Alessandra Orsili, playmaker, recentemente convocata da Lino Lardo per la Nazionale maggiore. Bicampionessa d’Europa a livello giovanile nel 2019 (nello spazio di pochi mesi vinse gli Europei con la squadra azzurra Under 18 e con la squadra azzurra under 20), la Orsili nella stagione scorsa ha giocato in Spagna. Esperienza preziosa nella squadra dell’Ennio Lugo: 28 partite di Liga con 20 minuti di media, e 6 gare di Eurocup.
Fra le giocatrici più corteggiate da una Virtus Segafredo molto, molto ambiziosa anche a livello femminile c’è la fortissima Kitija Laksa, micidiale tiratrice lettone di Schio, decisiva per lo scudetto del Club veneto, in gara4 delle finali al palasport di Piazza Azzarita a Bologna.
Breanna Stewart, power forward dalle grandi potenzialità, è nella lista della dirigenza virtussina. E anche la giovane pivot francese Iliana Rupert.
La Virtus cerca anche di riportare “a casa” Olbis Futo André, 23 anni, centro della Famila Schio, 2 scudetti vinti. Nativa di Castel San Pietro Terme, cresciuta nel settore giovanile della Pontevecchio Bologna (2012-2013), ha poi giocato in prima squadra nella Libertas Bologna. Poi tre anni a Battipaglia. Olbis Foto André è a Schio dal 2018.
Nicole Elaine Romeo e Beatrice Del Pero sono altre giocatrici nel mirino della Virtus Segafredo.
Chi rimarrà della squadra virtussina che ha fatto le finali-scudetto?
Di sicuro Cecilia Zandalasini. E presumo anche Sabrina Cinili e Ivana Dojkic. Possibile riconferme per Beatrice Barberis, la capitana Elisabetta Tassinari e per Francesca Pasa.
Maurizio Roveri
Nell’immagine Miguel Mendez, foto RTVE.es