Seconda giornata di ritorno per la Reyer che va a Scafati cercando i due punti ed una rinascita dopo le 2 sconfitte consecutive. Il finale è 89-85 per Scafati.
Primo tempo dai due volti, meglio Venezia nel primo quarto, molto meglio Scafati nel secondo. Ritmi bassi, zero punti in transizione ma un’energia che è totalmente diversa quella messa in campo dalle due squadre: gli oro-granata giocano un buon primo quarto toccando il +8 con le giocate di Watt e Willis sotto canestro e con una buona circolazione di palla (7 assist), tirando meno dall’arco rispetto al solito. Scafati dal canto suo ha qualche palla persa di troppo e fatica a contenere lo strapotere fisico di Watt. Nel secondo quarto la differenza la fa l’energia messa in campo dai giallo-blu di Caja, che attaccano con energia e difendono bene, dominando a rimbalzo e trovando tantissimi tiri aperti da lontano. La circolazione di palla campana manda sistematicamente fuori giri la difesa oro-granata, che viene punita con troppa facilità dalle triple di un infuocato Okoye e di un solidissimo Rossato: all’intervallo gli assist di squadra per i ragazzi di Caja sono ben 15, molti dei quali serviti da un Hannah già ben calato nei tatticismi campani. La squadra di De Raffaele perde qualche pallone di troppo, soffre moltissimo a rimbalzo e difende davvero pochissimo, concedendo 25 punti in 10′. Nel terzo quarto Venezia trova soluzioni migliori con i canestri di Watt e Spissu, ma la difesa resta il punto debole, infilzata con grande continuità da Scafati, brava a punire sistematicamente i cambi, i miss-match e delle rotazioni pigre dei difensori. La differenza in una partita così equilibrata la fanno i dettagli: i gialloblu chirurgicamente puniscono con Okoye, Rossato ed Hannah al ferro e dall’arco, Venezia trova mani calde da Parks e Watt, ma fatica molto in difesa concedendo canestri spesso e volentieri. Nel finale la differenza la fa la difesa di Caja, Venezia va a strappi, soffre a rimbalzo ed in difesa e perde.
CRONACA
Parte bene Venezia affidandosi alle giocate interne del solito positivo Watt, mentre i giallo-blu – che ritrovano Logan – si affidano proprio al suo veterano ed alle giocate di Okoye e Riccardo Rossato, che rispondono colpo su colpo ad ogni tentativo di mini fuga ospite. Nel secondo quarto i due giocatori di Caja si caricano la squadra sulle spalle martellando dall’arco e portano Scafati al +6 con un 25-15 di parziale. Sono 30 su 44 i punti combinati di Okoye e Rossato. Tra terzo ed ultimo quarto la sfida vive di equilibrio sottilissimo che Venezia prova a rompere con i punti di un coriaceo Parks e del solito Spissu, ma è Pinkins con un clamoroso Hannah a rovesciare puntualmente l’inerzia. Proprio il play ultimo arrivato confeziona un finale pazzesco gelando la Reyer con i liberi del sorpasso. Gli oro-granata si disuniscono in attacco, sbagliano con Watt, Granger e Parks tre buoni tiri e lasciano a Scafati la possibilità di chiudere i conti. Stone fa 1/2 in lunetta, Bramos va cortissimo da 3 e la partita va in archivio con il pronto riscatto campano ed una crisi nera per la Reyer.
Daniele Morbio
Ciamillo-Castoria (Stanley Okoye)