Si è conclusa ufficialmente la stagione della Germani Basket Brescia, che in settimana si è riunita per ringraziare pubblicamente i tifosi. Una stagione che porta in dote il primo grande alloro per la città, ossia la Coppa Italia conquistata alle Final Eight di Torino, ma che ha lasciato un discreto amaro in bocca per come sia calato il sipario. Di seguito, come ogni anno, diamo un giudizio sul percorso fatto in campionato.

Germani Basket Brescia, Voto Campionato: 6

La stagione della Germani nel campionato italiano, ma anche in generale (tolto ovviamente la tre giorni di Torino che fa a se), è sufficiente. Sicuramente ci si aspettava di più dagli uomini di coach Alessandro Magro che erano chiamati quest’anno ad una conferma dopo quanto fatto la scorsa stagione. Purtroppo, per una serie di eventi sfortunati (infortuni vari occorsi a diversi giocatori) e amnesie collettive (vedi le 7 sconfitte consecutive), la formazione biancoblù non ha espresso tutto il suo valore, dovendo oltretutto lottare nei bassi fondi per evitare ulteriori disastri. Molte di queste energie sono state tolte dalle performance e dai viaggi di Eurocup, ma in un percorso di crescita collettiva bisogna tener conto anche di questo. La vetrina europea è di assoluta importanza e il confrontarsi con le altre squadre del continente può garantirti  il definitivo salto di qualità.

MVP Voto: 7,5 – Amedeo Della Valle

Il giocatore di Alba, dopo un estate a dir poco tribolata, è rientrato in scena con la casacca Biancoblù facendo capire subito a tutti che della sua presenza non si può fare a meno. Intendiamoci, non ha giocato una stagione come la scorsa, quando vinse il titolo di MVP del campionato, ma è comunque stato ancora una volta protagonista di questa squadra. La sua precisione chirurgica ai liberi, costantemente sopra il 90%, gli ha garantito di raggiungere la doppia cifra con continuità, anche nelle serate in cui il pallone faticava ad entrare su azione. Il controllo del minutaggio, voluto per tutti ad inizio stagione da coach Magro, probabilmente gli ha tolto qualcosa ma sicuramente non gli ha impedito di svolgere il suo lavoro in maniera egregia.

Giocatori Plus: insieme a Della Valle i giocatori indispensabili per questa Germani sono stati ancora una volta Petrucelli e Gabriel.

L’italo-americano si è dimostrato ancora una volta l’esatto completamento di Della Valle. Senza il suo apporto offensivo, ma soprattutto difensivo, Brescia non avrebbe ottenuto quello che è riuscita ad ottenere in queste due annate. Un giocatore totale pronto per il salto di categoria.

Il nativo di Charlotte ha dimostrato tutta la sua maturità cestistica sia a livello di gioco che ha livello di leadership. Uomo in più di questa Germani, al quale ha giurato amore eterno, è capace di rimanere freddo come il ghiaccio nei momenti decisivi. Se il pallone scotta passatelo a lui che saprà capitalizzarlo.

Giocatori Minus: sicuramente Taylor. Acquistato a campionato in corso insieme a Nikolic per sopperire alle degenze di Petrucelli e Caupain, non è riuscito ad inserirsi nel gruppo e nelle rotazioni di coach Magro. Se ne è andato prima del finale di stagione senza lasciare un grande vuoto.

Oltre a lui purtroppo vanno segnalati due pupilli della tifoseria e cioè Burns e Laquintana. Burns, utilizzato come terzo lungo, ha contribuito in maniera marginale alla stagione a differenza di quanto eravamo abituati a vedere. Laquintana è uscito dai radar dell’allenatore fiorentino troppo presto e questo ha influito e non poco sul giudizio. Peccato, perché soprattutto nei momenti di difficoltà, qualche sua apparizione in più sul parquet avrebbe giovato un po’ a tutti.

Punto di forza: la ritmica di gioco, che se ben costruita, mette in notevole difficoltà chiunque grazie alla verve realizzativa dei suoi uomini più rappresentativi. Oltre a questo anche l’aggressività difensiva che nei momenti topici dell’incontro è un assoluto punto di forza di questa formazione.

Punto debole: le amnesie collettive. Purtroppo spesso e volentieri Brescia ha palesato delle mancanze di concentrazione collettive che hanno spaventato e non poco il pubblico presente al Palaleonessa. Rimesse sbagliate a fil di sirena e costate la vittoria e l’incapacità di chiudere gli incontri anche con vantaggi in doppia cifra sono i capisaldi di questi lapsus.

Momenti clou: senza alcun dubbio le 7 sconfitte consecutive tra i mesi di gennaio e marzo sono il momento negativo della stagione. Vittoria in Coppa Italia a parte, il successo scaccia crisi contro Milano è il momento positivo dell’annata. Da quella partita Brescia ha ritrovato il filo del discorso ed è uscita dalla zona retrocessione spingendosi di prepotenza a pochi secondi dalla qualificazione ai playoff.

Votazioni: Gabriel 7, Massinburg 6, Nikolic 6, Della Valle 7,5, Caupain 6, Petrucelli 7,5, Cobbins 6, Odiase 6,5, Burns 5, Laquintana 5, Cournooh 7, Moss 6, Akele 5,5, Taylor 4, Coach Magro 6.

Pospettive future: l’obbiettivo sarebbe quello di dare continuità al progetto. Bisogna vedere però con chi. Sono tutti in discussione e la società con assoluta calma e serenità incontrerà prossimamente coach Magro e il suo staff per discutere sul futuro. Ha già abbandonato la nave Nikolic che disputerà i playoff ACB con Gran Canaria, mentre voci di corridoio vedono un forte interessamento di Milano per Petrucelli. Sicuramente rimarranno ancorati Della Valle, Gabriel e Cobbins, per il resto bisognerà aspettare.

in foto: Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi