Una squadra in missione che viaggia a vele spiegate verso il grande sogno, un’altra che dopo essersi intascata la BCL vuole alzare un altro grande trofeo. Si riassume così la Gara 2 di semifinale scudetto in BBL Bundesliga, dove troviamo due squadre sul 2-0, una – precisamente – con doppio vantaggio del fattore campo preso in trasferta espugnando la Baviera. A rischiare l’eliminazione è il Bayern Monaco ed anche Ludwigsburg, i primi dovranno vincere 2 volte in casa del Ratiopharm Ulm per tornare all’Audi Dome in Gara 5, i secondi invece dovranno superarsi tra le mura amiche per imporre il primo stop nella post-season a Bonn e rimandare il verdetto a Gara 4 o Gara 5, che sarebbe in programma alla Telekom Arena.
BAYERN MONACO – RATIOPHARM ULM 88-93
Incredibile in Baviera. Il Bayern è ad un passo da un’eliminazione inaspettata, da un dramma sportivo che vedrebbe la squadra di Trinchieri dire addio ai sogni scudetto già in semifinale, per mano di un Ratiopharm Ulm sempre più in missione e lanciatissimo verso una storicissima finale di Bundesliga. La squadra di Anton Gavel è in una condizione psicofisica imponente e dopo aver stroncato le speranze dell’Alba ora è vicinissima a stendere anche quelle dei bavaresi. Una Gara 2 controllata per oltre 30′ da Ulm, con gli orange che hanno menato le danze sin dal primo possesso toccando ben presto la doppia cifra di vantaggio. I bavaresi hanno concesso 27 punti in un primo quarto sempre in mano a Klepeisz e compagni, subendo la definitiva mazzata nel terzo quarto, dove da un -5 ovviamente recuperabile dell’intervallo si è passati ad un ben più pesante -15 del 30′. Il risveglio è stato tardivo, con Obst che ha provato a guidare la rimonta arenatasi comunque sul definitivo -5. Per Ulm oltre al solito Bruno Caboclo c’è un Juan Nunez da 12 punti ed un Yago da 21, mentre al Bayern non bastano i 34 di Obst.
MVP: Bruno Caboclo (Ulm). Prova da 17 punti e 7 rimbalzi con 6/11 dal campo e 23 di valutazione per l’ala forte brasiliana di Ulm.
TELEKOM BASKET BONN – MHP RIESEN LUDWIGSBURG 94-65
Partita condotta sin dal primo possesso per Bonn, che dopo aver conquistato la Basketball Champions League è sempre più in missione ed insegue la finale di Bundesliga. Devastante la squadra di Tuomas Iisalo in una Gara 2 senza storia sin dal primo tempo: i campioni d’Europa hanno controllato il ritmo ed hanno dominato ancora una volta a rimbalzo grazie all’energia degli esterni e la fisicità dei lunghi. Se il primo tempo chiuso comunque sul +8 (44-36) ha segnato la strada, il secondo tempo è stato semplicemente senza storia con un 50-29 che non ammette repliche in alcun modo. In una serata dove le inventive di TJ Shorts si sono ridotte al minimo, ci ha pensato soprattutto Jeremy Morgan a strapazzare la difesa di Ludwigsburg a suon di conclusioni con i piedi oltre l’arco: l’esterno ha realizzato 23 punti con 5 triple a bersaglio guidando la fuga. Una grande mano è arrivata dal solito energico Javontae Hawkins e da Sebastian Herrera, sempre al posto giusto al momento giusto con 27 punti combinati. L’impatto sotto i ferri di Leon Kratzer (9 con 9 rimbalzi) ha fatto il resto, consegnando a Bonn il 2-0 e la possibilità di chiudere i conti in Gara 3.
MVP: Jeremy Morgan (Bonn). Prova devastante della guardia di Bonn, che ne mette 23 con 5 triple ed un complessivo 7/10 dal campo. Per lui 24 di valutazione.
Daniele Morbio
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