L’estate ha visto la Stella Rossa come una delle protagoniste assolute del mercato con tanti colpi notevoli e un inevitabile stravolgimento del roster. La squadra quindi parte praticamente da zero, con qualche conferma marginale ma sempre con coach Dusko Ivanovic alla guida. Nella sessione estiva hanno lasciato Belgrado Facundo Campazzo, Luca Vildoza, John Holland, Filip Petrusev, Ben Bentil e Ognjen Dobric, allo stesso tempo tanti giocatori rilevanti si sono accasati nella capitale serba, portando notevole qualità ai biancorossi ma aggiungendo non poche aspettative e pressioni alla squadra che ha obiettivi considerevoli.
IL COACH
Dusko Ivanovic è stata una base importante su cui la Stella Rossa ha costruito la squadra per la stagione 2023/2024. È un coach navigato, con un curriculum che parla da sé: tanti anni in Spagna, tra Baskonia, in tre diverse parentesi, e Barcellona, oltre ad una stagione da assistente a Girona e poi in giro per l’Europa tra Turchia, Russia e Grecia. La sua impronta notoriamente molto rigida, i suoi allenamenti interminabili e particolarmente duri sono un marchio di fabbrica. Ivanovic dovrà gestire una squadra talentuosa ed esperta che ambisce a risultati importanti nonostante sia stata assemblata questa estate.
I NUOVI
I nuovi innesti sono stati molti a partire da quelli nel reparto lunghi, dove sono arrivati Mike Tobey dal Barcellona, Nemanja Bjelica, che rimane una grande incognita per quanto riguarda l’integrità fisica, dal Fener, Marko Simonovic, tornato dall’esperienza oltreoceano tra NBA e G League con i Bulls, Joel Bolomboy, reduce da una finale di Eurolega con Olympiacos, e Dejan Davidovac che torna alla Stella Rossa dopo una stagione in Russia al CSKA a chiudere il pacchetto lunghi.
Passando agli esterni i nomi si fanno più altisonanti, a partire da due conoscenze del campionato italiano: Milos Teodosic e Shabazz Napier che sono stati avversari nell’ultima parte della passata stagione e in particolare nella finale scudetto. Teodosic non ha sicuramente bisogno di presentazioni, è un aggiunta di assoluto valore per il roster biancorosso, nonostante gli anni inizino a frasi sentire anche per il mago serbo. Ad affiancare gli ex Virtus e Olimpia ci saranno Adam Hanga, altro giocatore di grande esperienza in Eurolega, visto anche in Italia con la maglia di Avellino, e Rokas Giedraitis, che ha chiuso il suo periodo al Baskonia che l’ha confermato come una delle migliori ali del continente. Infine Yagos Dos Santos, brasiliano classe ‘99, campione di Germania lo scorso anno con Ulm, alla seconda stagione in Europa e prima in assoluto Eurolega.
IL COLPO DI MERCATO
Individuarne solo un colpo di mercato risulta difficoltoso, forse però la coppia Teodosic-Napier può veramente fare la differenza in cabina di regia. Entrambe quando hanno lasciato l’Italia hanno fatto dispiacere non pochi tifosi nostrani, ma non si è trattato di qualcosa di inaspettato, dunque forse un po’ meno doloroso. Certo le due partenze non sono minimamente paragonabili per impatto nei club, ma anche Napier ha regalato qualche soddisfazione agli aficionados milanesi.
I CONFERMATI
Le conferme rilevanti non sono state molte, l’unica veramente rilevante è stata quella di Nemanja Nedovic che è legato al club serbo fino al 2025. Per il resto le conferme sono state di contorno, e difficilmente quando si avvicineranno i momenti caldi della stagione avranno realmente un peso sulle sorti della Stella Rossa.
IL PUNTO DI FORZA
Il pacchetto esterni è di pregevolissima qualità, dal punto di vista tecnico, d’esperienza e fisico. I giocatori che possono caricarsi, da un momento all’altro la squadra sulle spalle, e diventare protagonisti sono diversi.
IL PUNTO DEBOLE
All’opposto invece i lunghi, che non dispongono di grande profondità e stesso valore, sono il punto debole della Stella Rossa. Se veramente gli obiettivi sono quelli dichiarati arrivare in fondo con Tobey e Bolomboy potrebbe risultare difficoltoso.
IL CALENDARIO
La Stella Rossa parte con due partite che si prospettano semplici sulla carta, ovvero l’Asvel Villeurbanne alla prima giornata, e lo Zalgiris Kaunas alla seconda. La questione poi si complica un po’ dato che il 18 ottobre sarà il turno del Monaco, poi quello della Virtus Bologna, e infine il 26 andrà in scena il derby contro il Partizan di Belgrado.
GLI OBIETTIVI
Seppur ogni stagione che passa aumentano le pretendenti per i playoff, arrivare tra le prime otto deve essere un must per la Stella Rossa. Allo stesso tempo la Final Four non è trattata assolutamente come una meta inarrivabile, anzi, tutto il contrario. Come dichiarato dallo stesso presidente Nebojsa Covic è un obiettivo concreto.
IL GIUDIZIO DI BM 7,5
Le risorse a disposizione non erano sicuramente poche, ma il mercato fatto è senza alcun dubbio egregio. L’unica pecca è forse quella di aver dovuto fare praticamente tabula rasa per costruire questa squadra.
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In foto Napier (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari