Il Real Madrid sconfigge l’Olimpia Milano al Wizink Center grazie ad una migliore percentuale dietro l’arco da tre punti, 10/23 (43%) contro il 4/19 (21%) della squadra di Messina ed una miglior percentuale anche da due punti, 24/37 (65%) contro il 23/41 (56%) dei meneghini. La squadra spagnola ha anche una migliore percentuale in lunetta, 10/12 (83%) contro il 13/18 (72%) della squadra italiana ed un leggero minor numero di palle perse, 15 contro le 18 di Milano. Di seguito le pagelle del match:

 

REAL MADRID:

Fabien Causeur N.E.

Rudy Fernandez 6: Partita senza infamia e senza lode la sua, dove produce 3 punti e 3 rimbalzi in attacco ed in difesa è sempre attento e concentrato

Facundo Campazzo 7,5: In attacco fa quel che vuole, segna e serve i compagni sbagliando pochissimo, chiude con una doppia-doppia da 12 punti e 10 assist

Mario Hezonja 7: Anche lui uno dei migliori nelle fila del Real, un fattore soprattutto nella metà campo offensiva dove produce 13 punti e 3 rimbalzi

Sergio Rodriguez 6,5: Importante il suo impatto in uscita dalla panchina, porta tutta la sua esperienza in campo ed ancora una volta si rivela cruciale per le sorti dei suoi con 5 punti e 5 assist

Gabriel Deck 6: In attacco incide solo raramente, chiudendo ad 8 punti e 5 assist, ma è in difesa che la sua presenza è fondamentale

Vincent Poirier 6,5: Importante il suo impatto a cavallo tra la terza e quarta frazione per portare il successo finale a casa, soprattutto in attacco con la sua fisicità fa la differenza, chiude ad 9 punti e 4 rimbalzi

Walter Tavares 6,5: Viene limitato dai falli, ma nonostante ciò fa la differenza nel pitturato dove è una pedina importante sia in attacco che in difesa, chiude a 8 punti

Sergio Llull 7,5: Passano gli anni ma lui continua a dimostrare di saper fare la differenza, con le sue triple consegna di fatto la vittoria alla squadra spagnola, chiude una prova straordinaria a 19 punti con un 5/10 da tre

Guerschon Yabusele 6: In attacco non incide, producendo appena 3 punti, ma è in difesa con la sua fisicità che fa la differenza

Eli Ndiaye 6: Nei 7 minuti in cui è in campo risponde presente producendo 2 punti e 2 rimbalzi

Dzanan Musa 6: Fa il suo, attento e concentrato in difesa ed in attacco produce 6 punti, 3 assist e 2 rimbalzi

coach Chus Mateo 7: La sua squadra ancora una volta si candida come la principale favorita alla conquista della competizione, fatica in avvia ma poi nella ripresa mostra tutta la forza di cui può disporre

 

OLIMPIA MILANO:

Alex Poythress 5: Fatica contro la fisicità dei lunghi del Real e non riesce ad incidere nella sfida, anche in fase difensiva non riesce ad avere un impatto, chiude a 4 punti e 2 rimbalzi

Kevin Pangos 5: Dopo l’ottima prova con l’Olympiakos non riesce a ripetersi, troppo incostante il suo impatto oggi, 9 punti ma con un 1/5 da dietro l’arco dei tre punti

Stefano Tonut 5,5: Bene in attacco dove produce 2 punti, 1 assist ed 1 rimbalzo mentre fatica a far la differenza in difesa

Nicolò Melli 5: Oggi non è la sua serata, non riesce a trovare il modo per rivelarsi un protagonista della gara, soffre in difesa ed in attacco non trova punti

Ismael Kamagate S.V. Appena 3 minuti in campo

Giampaolo Ricci S.V. Solamente 5 minuti sul parquet

Diego Flaccadori 5,5: Positiva la sua prestazione nella metà campo offensiva dove produce 5 punti, mentre fatica nella metà campo difensiva

Devon Hall 6: Uno dei migliori in casa Olimpia, 9 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in fase offensiva ed è uno dei pochi a reggere in difesa

Shavon Shields 6,5: Ancora una volta il migliore in casa Olimpia, un fattore in attacco con 16 punti e 7 rimbalzi ed anche in difesa non delude

Nikola Mirotic 5,5: Fatica a trovare continuità all’interno della sfida, vive di fiammate offensive ed anche in difesa solo a tratti ha un impatto, chiude a 13 punti e 6 rimbalzi

Kyle Hines S.V. Appena 4 minuti in campo

Johannes Voigtmann 5,5: Discreta la sua gara in attacco dove riesce a produrre 9 punti e 2 rimbalzi, mentre ha troppi alti e bassi in difesa

coach Ettore Messina 5,5: La sua squadra gioca una buona prima metà di partita, ma poi si scioglie nella ripresa non riuscendo più a gestire l’impatto fisico contro una delle favorite alla vittoria finale

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti