Intervistato da “La Nuova Sardegna”, il General Manager della Dinamo Sassari, Federico Pasquini, ha fatto il punto sulla situazione della formazione isolana dopo il KO contro Tortona: “Stiamo lavorando seriamente, siamo molto indietro e certamente la partita con Tortona non vi ha soddisfatto. Adesso siamo cercando di caricare al massimo in vista della sfida con Varese e Lüdwigsburg  in BCL. Con che spirito? Senza troppa ansia, mantenendo una grande tranquillità, considerato che siamo solo alla quinta di campionato, dopo una pre-season complicata. Non deve essere una scusa, ma ancora il processo di conoscenza della squadra è in divenire. Tra quelli del quintetto, l’ultimo a tornare è stato Tyree l’11 di ottobre: è come se fosse alla fine della prima settimana di settembre. Questo per dire: calma, non siamo contenti, ma manteniamo una linea di maturità e serietà., facendo capire a questi ragazzi che occorre tempo, ma anche un approccio diverso da quello visto sabato”.

“Niente isterismi, niente follie – prosegue – sappiamo di dover recuperare in fretta, le occasioni passano, ma sappiamo che siamo una squadra nuova che sta cominciando a giocare insieme. Certo, c’è chi pensa che bisognerebbe mandare via tutti: è normale che il tifoso lo pensi. E c’è anche un punto dopo il quale si dice stop. Spetta a noi ragionare su quanto succede. Pensare al mercato come panacea credo sia un errore. La qualità maggiore di questa piazza è sempre stata saper aspettare e restare compatta nelle difficoltà. Questa è un’altra di quelle stagioni. Non siamo contenti, ma questi ragazzi non possono essersi “imbrocchiti” nel giro di poco tempo e si lavora per aiutarli a tirare fuori il loro potenziale”.