EURO EMOTICON

Torna il nostro appuntamento settimanale con Basketball Champions League ed Eurocup. Mentre nella coppa europea della FIBA va concludendosi la prima fase, sono cominciate le Top 16 in Eurocup. Notizie miste per le squadre italiane. Brindisi batte il Darussafaka in Champions, mentre la Fortitudo Bologna conosce l’ennesima sconfitta contro il Pinar. In Eurocup cominciano molto male le Top 16 per Trento, sconfitta nettamente (71-43) sul campo del Partizan. Undicesima vittoria consecutiva in Europa per la Virtus Bologna, vincente sull’Olimpia Lubiana. 

CHI SALE

HappyCasa Brindisi. Alla seconda esperienza in Champions League, nonostante un girone proibitivo sulla carta, è ufficiale la partecipazione ai playoff per i pugliesi. Una qualificazione che arriva grazie alla vittoria sul campo del Darussafaka, espugnato per 83-87 dopo aver toccato anche il meno tredici. Una prova da sei giocatori in doppia cifra, con i 24 del solito D’Angelo Harrison a svettare nei tabellini. Brindisi continua a giocare bene, soprattutto in attacco, dove Frank Vitucci ha costruito un sistema perfettamente calzante per il proprio roster. Comunque vada a finire, questa campagna europea è già un successo.        

Marco Belinelli. Esordio in Eurocup da ricordare per il talento di San Giovanni in Persiceto. E’ decisamente lui a cambiare le sorti della partita contro Lubiana per la Virtus Bologna. 25 punti con 8/14 dal campo, dimostrando di non essere solo un tiratore, ma un vero e proprio attaccante. Contribuiscono infatti ai 29 punti di valutazione i ben 9 falli subiti, che gli valgono diversi viaggi in lunetta, convertiti peraltro con una percentuale inusualmente bassa (6/10). La squadra che già era favorita ha aggiunto nel proprio motore un grande attaccante, che rende più imprevedibile il gioco a metà campo (anche 5 assist). Ora tutte le contendenti tremano per davvero.         

Amedeo Della Valle. La guardia ex Reggio Emilia e Olimpia Milano comincia molto bene le proprie Top 16, contribuendo con una prova da 15 punti in 20 minuti alla larga vittoria (108-80) del suo Buducnost contro Bourg en Bresse. Della Valle non ha avuto bisogno di troppi possessi per dare un tangibile contributo offensivo. Questo anche grazie alla ritrovata mano nel tiro dall’arco, statistica in cui ha chiuso con 3/4. Da italiani, facciamo il tifo per lui. 

CHI SCENDE

Fortitudo Bologna. Anche il Pinar Karsiyaka non deve far fatica per ottenere i due punti in quel di Bologna. Gli uomini di Luca Dalmonte incappano nell’ennesima sconfitta in campo europeo, vittime di diverse prove sottotono da parte di alcuni dei protagonisti più attesi. I turchi toccano anche il più diciassette e dal secondo quarto in poi sono sempre comodamente in controllo di un match che non ha storia. Ora per la Fortitudo urge concentrare tutte le forze sul campionato, dove la classifica molto corta fa sì che niente sia precluso. Prima, però, è assolutamente necessario far chiarezza sul roster.           

Aquila Trento. Nessuno chiede a Trento di passare per forza il girone delle Top 16, il cui raggiungimento era l’obiettivo più alla portata alla vigilia della stagione europea. Però un tonfo come quello di Belgrado era inatteso per una squadra sempre molto combattiva. Non è solo il meno ventotto finale, ma sono soprattutto i soli 43 punti segnati a preoccupare. L’Aquila nel corso della stagione sta dimostrando di avere diversi alti e bassi in fase offensiva, ma questa volta si è toccato il fondo di un abisso. Un abisso in cui si tira 13/40 da due punti e 5/30 da tre, dovendo forzare spesso e volentieri. L’avversario era ovviamente di livello, ma, giocando così, questa seconda seconda fase rischia di essere una lunga e atroce sofferenza per la truppa di Nicola Brienza. 

Mantas Kalnietis. Altra conoscenza del basket italiano e dell’Olimpia Milano in particolare. Il suo Lokomotiv Kuban comincia le top 16 con un brutto passo falso casalingo contro Boulogne Metropolitans, non certo ciò che ci si attende da una delle favorite. Il suo connazionale Mindaugas Kuzminskas offre una buona prova, ma lui viene decisamente meno. 6 punti con 2/11 al tiro in 24 minuti e appena 3 di valutazione. Troppo poco a questo livello per un giocatore di quell’esperienza.       

Nella foto: Marco Belinelli, decisivo contro Lubiana (Ciamillo-Castoria)

LE CLASSIFICHE DEI GIRONI

EUROCUP – TOP 16

Gruppo E

Monaco 1-0

Joventut Badalona 1-0

Unicaja Malaga 0-1

Nanterre 92 0-1

Gruppo F

Partizan Belgrado 1-0

Boulogne Metropolitans 1-0

Lokomotiv Kuban 0-1

Aquila Trento 0-1

Gruppo G

Buducnost 1-0

Virtus Bologna 1-0

Olimpia Lubiana 0-1

Bourg en Bresse 0-1

Gruppo H

UNICS Kazan 1-0

Mornar Bar 1-0

Gran Canaria 0-1

Andorra 0-1

CHAMPIONS LEAGUE – PRIMA FASE

Gruppo A

Tenerife 4-1 (qualificata)

Sassari 3-2

Bakken Bears 2-3

Galatasaray 1-4

Gruppo B

Tofas Bursa 3-2

Digione 3-2

Nymburk 4-1

Keravnos 0-5

Gruppo C

Hapoel Holon 3-2

AEK 3-2

Cholet 2-3

Tsmoki Minsk 2-3

Gruppo D

Zaragoza 4-1 (qualificata)

Nizhny Novgorod 3-2

Falco Szombathely 3-2

Start Lublin 0-5

Gruppo E

Strasburgo 4-1 (qualificata)

VEF Riga 3-2

Peristeri 2-3

Rytas Vilnius 1-4

Gruppo F

Bamberg 5-0 (qualificata)

Pinar Karsiyaka 3-2

Bilbao 2-3

Fortitudo Bologna 0-5

Gruppo G

Turk Telekom 4-1 (qualificata)

Igokea 3-2

Hapoel Gerusalemme 2-3

Limoges 1-4

Gruppo H

Burgos 4-1 (qualificata)

Brindisi 4-1 (qualificata)

Darussafaka 1-4

Oostende 1-4

Andrea Ranieri