La fine della stagione regolare è ormai vicina. Con la 26esima giornata in programma questo weekend entriamo nell’ultimo lustro di incontri che delineerà l’attesissima classifica finale, con tutti i verdetti, griglia play-off, salvezze, retrocessioni e quant’altro, pronti ad essere messi nero su bianco. Ad aprire questo turno sarà ancora una volta la Germani Basket Brescia che, riappropriatasi del primato in classifica, ospiterà sabato sera  Tortona in un match che si preannuncia molto interessante.

Come detto poco fa, Brescia si è ripresa il primato dopo una sola giornata grazie alla vittoria importantissima ottenuta in quel di Masnago contro Varese e l’inaspettata sconfitta di Bologna contro Pistoia. Le V nere, crollate come un castello di carta nell’ultimo periodo, hanno dunque reso vana la vittoria ottenuta lunedì scorso sul parquet del Palaleonessa concedendo a Magro e compagni l’opportunità di ricominciare da zero. Possibilità che la Germani ha subito colto non senza sudare le proverbiali sette camicie, per scacciare la paura dopo l’uscita prematura in Coppa Italia e le 3 sconfitte nella ultime 4 uscite. Stavolta però a togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato Bilan che con una prestazione da antologia (25 punti, 7 rimbalzi e 11 assist) ha letteralmente preso per mano i compagni guidandogli alla vittoria. Nulla da fare per Mannion (37 punti per lui) e soci che si sono dovuti inchinare ad una Germani più brillante rispetto a quella vista contro Bologna. Le scorie di questo periodo di transizione si vedono tutte, d’altronde non si può tenere il pedale dell’acceleratore pigiato per tutta la stagione, perché così facendo si rischia di finire fuori giri. Su questo Magro e il suo staff stanno lavorando in preparazione della post season che si preannuncia molto intensa e non del tutto scontata. E per fare un ottimo play-off c’è bisogno del miglior Bilan, che è quello che si è visto sabato dopo un periodo davvero opaco. La sua calma, la sua intelligenza ed il suo tocco di palla sono risultati fondamentali per il successo finale. Questo fa si che l’ambiente si rassereni un po’ dopo il momento buio e ritrovi consapevolezza nei propri mezzi e nei suoi uomini di punta; che dovranno farsi carico delle responsabilità nelle sfide al meglio delle cinque, per poter andare il più lontano possibile nel tabellone scudetto. Per fare tutto ciò serve soprattutto che in fase difensiva la squadra ritorni quella di qualche mese fa quando concedeva poco più di 70 punti ai rivali. Infatti gli oltre 90 concessi di media nelle ultime 5 uscite non fanno sicuramente dormire sogni tranquilli ai tifosi, ma come detto c’è tutto il tempo per recuperare e Tortona può definirsi un test importante.

La Derthona, fresca del rinnovo contrattuale di coach De Raffaele fino al 2027, è una formazioni che per i canoni del suo allenatore gioca una pallacanestro più propositiva ed entusiasmante rispetto al passato dello stesso. Infatti a Venezia, nonostante le vittorie ottenute in campionato e in Europa, De Raffaele non ha mai presentato un basket così ben giocato, infatti vigeva la regola del pragmatismo. Con gli oro granata l’obbiettivo era rendere inoperoso l’avversario rovinandogli, o rendendogli difficili, tutti i giochi del book. Ora, probabilmente anche grazie ai suoi interpreti, il coach livornese, subentrato a Ramondino in corso d’opera, sta esprimendo un gioco che convince e che ha risollevato le sorti di una squadra partita a singhiozzo. Nelle ultime 10 tornate abbiamo assistito a 7 vittorie con 85,1 punti medi realizzati e 76,3 subiti grazie al contributo prezioso di un altro elemento arrivato in corsa, Colbey Ross. La partenza di un capostipite come Mike Daum poteva essere fatale ma l’arrivo di Ross ha dato vigore ad una squadra che vuole crescere anno dopo anno così come Brescia. Giocatori come Strautins, che sta crescendo stagione dopo stagione, Weems, Kamagate, arrivato da Milano e voglioso di riscatto, Dowe, Baldasso e Obasohan possono rendere realistico il salto di qualità oltre che rendere Tortona una vera e propria mina vagante in caso di raggiungimento dei playoff.

Partita dunque che si preannuncia equilibrata a differenza di quanto successo nella gara d’andata quando la Germani banchettò in quel di Casale Monferrato imponendosi 59-87 con la coppia Massinburg e Della Valle (17 punti il primo con 5 rimbalzi e 1 assist; 16 il secondo con 3 rimbalzi e 4 assist) sugli scudi. I precedenti totali nella massima serie sono 5 con Brescia avanti 3-2, ma soprattutto in striscia positiva da ben 4 incontri se contiamo anche la semifinale di Supercoppa giocata ad inizio stagione. La vittoria della Derthona manca infatti da due anni, quando al PalaFerraris, il 13 aprile del 2022, si impose per 81-74 grazie ai 21 punti di Wright e Macura. L’ultimo successo sul campo di Brescia addirittura dal 3 ottobre 2021, quando i piemontesi si imposero in volata 77-79.

Per la Germani rimarrà ancora ai box Cobbins mentre in casa Derthona tutti confermati.

Uno degli uomini più attesi dell’incontro sarà Amedeo Della Valle al quale mancano solamente 13 punti per raggiungere quota 3500 punti nella massima serie

La partita, che prenderà il via sabato alle ore 20:30 in quel del Palelonessa, sarà visibile come di consueto sulla piattaforma DAZN e inoltre anche sul canale Eurosport 2.

in foto Amedeo Della Valle (Ciamillo-Castotia)

Riccardo Chiorzi