Nella sua intervista alla rubrica Uomini e Canestri de La Repubblica, Ettore Messina ha ammesso alcuni errori nella pianificazione della squadra, sperando che i prossimi playoff possano portare almeno una vittoria per i tifosi dell’Olimpia Milano.
Anche se l’ammissione arriva tardi, visto che la stagione è quasi finita, non cancellerà i problemi passati. Tuttavia, considerando il suo rinnovo di contratto, non avrà conseguenze negative per Messina.
Sulle difficoltà della squadra
“Abbiamo avuto grandi problemi fino a Natale, poi anche l’attacco è migliorato, ma gli infortuni ci hanno tolto la continuità per recuperare”.
Sulla questione playmaker
“Abbiamo sbagliato la scelta sul regista e ci siamo impallati. Non abbiamo gestito bene il post Rodriguez-Delaney, che hanno lasciato l’Olimpia per motivi diversi, non garantendo lo stesso livello in quella posizione. Ma mi chiedo: se quest anno avessimo avuto a disposizione anche Billy Baron? Certe stagioni le azzecchi tutte, in altre commetti degli errori in un mercato dove, eccetto per pochissimi club è difficile trattenere i giocatori importanti a lungo”:
Sull’inserimento di Nikola Mirotic
“Non voglio nascondermi dietro un dito: trapiantare in questa squadra un giocatore bravo e famoso come Mirotic non è stato facile. Abbiamo avuto, diciamo così, delle difficoltà che in molti momenti, poi, sono state appianate. Speriamo che nella fase finale della stagione non si ripresentino”.
Sul suo doppio incarico
“C’è chi pensa che mi faccia anche il contratto da solo. In realtà, io alleno la squadra. Il club è portato avanti da Christos Stravopoulos e Gianmaria Vacirca. Non dico mai che una cosa deve essere fatta per forza, li ascolto. Mi tengo solo l’ultima parola sulla scelta di un giocatore”.
fonte: La Repubblica