Questa sera, fra le mura amiche della Segafredo Arena, la Virtus cerca il bis del successo ottenuto sabato sera contro Tortona, per portare la serie sul due a zero ed affrontare quindi la trasferta in Piemonte, con in tasca il match point della serie di quarti di finale.
Gara uno ha proposto una gara che ha rispettato le previsioni della vigilia, una Virtus apparsa un pò contratta nella prima fase, andata al riposo sotto di quattro lunghezze, risvegliata nella ripresa dove ha messo in campo quella fisicità difensiva, che tante volte in stagione le ha permesso di sovrastare formazioni di Eurolega. Tortona aveva segnato 48 punti nelle prime due frazioni, poi nella terza, grazie ad una ritrovata aggressività dei bolognesi, che ha oscurato le linee di passaggio e messo tanta pressione addosso agli uomini di De Raffaele, il Derthona ha visto racimolare solo otto punti in dieci minuti, il parziale virtussino è stato di quelli che annichiliscono, un 24 a 8 che ha lasciato davvero poche speranze.
E’ bastato un solo quarto agli uomini di coach Luca Banchi per avere ragione di Tortona, passando poi gli ultimi dieci minuti in controllo, ribattendo colpo su colpo ai tentativi di rientrare in partita degli avversari.
Quella di stasera dovrà essere la gara della conferma, quella che può dare alla Segafredo la possibilità di salire in Piemonte con il match point già in tasca e trasferire tutta la pressione sulle spalle degli avversari, che a quel punto, non avranno più possibilità di fallire, dovendo per forza vincere per allungare la serie.
Da quelli scesi in campo sabato, sono arrivati buoni segnali da Jordan Mickey, apparso nuovamente vivo e dentro i giochi della squadra, mentre ha un pò deluso Ante Zizic, in una partita del genere si pensava potesse risultare più determinante nei minuti in cui è stato impiegato. Il croato, a questo punto della stagione, soprattutto sul palcoscenico del campionato, dovrebbe far valere maggiormente la sua stazza fisica, tenendo ben conto che gli avversari con cui si trova a duellare sotto le plance, non sono certamente dotati fisicamente come gli avversari di Eurolega.
Molto bene ad esempio Bryant Dunston, nonostante le trentotto primavere, quando ha l’occasione di rifiatare qualche giorno, nel torneo nazionale, dimostra di poter essere ancora molto importante, soprattutto in difesa.
Buona prova anche di Isaia Cordinier e Alessandro Pajola, altri due che sanno benissimo cosa serve dietro per evitare che gli avversari trovino un facile canestro, poi a fare punti, ci pensa spesso il capitano Belinelli, che ancora oggi, se gli viene lasciato qualche centimetro di troppo nel movimento in uscita dai blocchi, diventa davvero un fattore indigesto per le difese avversarie.
Quella di stasera sarà l’ennesima gara dove la Virtus dovrà semplicemente giocare il proprio basket, fatto di tanti assist e grande fisicità difensiva, controllo dei rimbalzi e attenzione a non perdere palloni gratuiti, il resto lo potranno fare la lunghezza del roster ed il talento dei singoli, se decideranno di giocare da squadra come accaduto dall’inizio di stagione.
La maggiore difficoltà di coach Luca Banchi, sarà quella di scegliere i dodici da portare in panchina, nella speranza che siano tutti abili e arruabili, perchè gli inconvenienti come quello della febbre di Shengelia dell’ultimo momento di sabato, possono creare difficoltà impreviste che poi vanno gestite in modo attento.
Se vi sarà il rientro del georgiano, la Segafredo potrà schierare un’ulteriore pedina fresca, e non uno qualsiasi, visto il rendimento dell’ala grande bianconera, dando a coach Banchi un’ulteriore opzione su chi lasciare a riposo in questa seconda gara.
Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Mazzoni, Valzani e Borgo. Diretta televisiva su Eurosport 2 e DAZN, mentre la voce di Dario Ronzulli, racconterà la cronaca dalle frequenze di Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni
Nell’immagine Marco Belinelli (foto Ciamillo Castoria)