Trascinati da uno strepitoso Nikola Jokic, i campioni in carica dei Denver Nuggets battono i Timberwolves portandosi sul 3-2 nella serie. New York domina Indiana: ora la squadra di Tom Thibodeau è ora a una sola vittoria dalle prime finali di conference dal 2000.
NEW YORK KNICKS-INDIANA PACERS 121-91 (SERIE 3-2)
Chi di blowout ferisce, di blowout perisce. Dopo la larga vittoria dei Pacers in gara-4, i Knicks rispondono e rifilano 30 punti agli avversari, dominandoli dalla fine del primo quarto in poi. Un parziale di 11-0 permette ai padroni di casa di prendere il controllo del match e non si voltano più indietro, portandosi a una sola vittoria dalle prime finali di conference dal 2000. La chiave tattica sono i rimbalzi d’attacco: i Knicks ne prendono 20 di cui 12 portano la firma di Hartenstein. “Siamo stati annichiliti sulle palle vaganti e sui rimbalzi. Dobbiamo prendercene la responsabilità. È stato imbarazzante, una lezione molto dura” il commento di Carlisle.
DENVER NUGGETS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 112-97 (SERIE 3-2)
Dopo quattro vittorie delle squadre in trasferta arriva la prima vittoria casalinga della serie, con il pubblico di Denver che festeggia il premio di MVP consegnato a Nikola Jokic e poi lo ammira mentre domina la partita in lungo e in largo. Dopo un primo tempo equilibrato, Minnesota mette brevemente la testa avanti ma i Nuggets ritrovano la concentrazione, segnano 38 punti e da lì in poi controllano la ripresa, portandosi avanti nella serie.
Stefano Sanaldi
Credits immagine: Facebook Denver Nuggets