Gara 1 la porta a casa Trapani che batte la Fortitudo Bologna per 85 a 73. I siciliani hanno approcciato al meglio la gara, dimostrandosi concentrata e sul pezzo fin dal primo minuto, al contrario la Effe è sembrata tesa e ingessata sui due lati del campo.
Gli Shark si sono affidati nella prima frazione a un JD Notae in missione. L’americano è sembrato infermabile, ha tirato in qualsiasi modo e da qualunque posizione, diventando di fatto tutto l’attacco dei granata. L’MVP delle semifinali ha chiuso la prima frazione con 33 punti (39 a fine match) e un solo errore dalla lunga distanza, arrivato da distanza siderale in transizione. La Flats Service ha pagato dal canto suo invece un attacco che ha fatto fatica a produrre, anche a causa dell’infortunio di Pietro Aradori, arrivato dopo un arresta all’altezza della lunetta che ha causato l’uscita dal campo del giocatore che successivamente ha lasciato anche la panchina per recarsi negli spogliatoi. Sulla questione la società ha comunicato: “Per Pietro Aradori problema al tendine da valutare con appositi esami nella giornata di domani”. Seguiranno dunque aggiornamenti sulle condizioni del numero 4 che se dovesse essere assente anche nei prossimi impegni potrebbe essere un bel problema per i biancoblù.
Biancoblù che però nel secondo tempo del match hanno dato l’idea di poter invertire l’inerzia, tanto da tornare fino a -5 nei frangenti finali del terzo quarto, poi la tripla a pochi secondi dalla sirena di Rei Pullazi ha rilanciato Trapani sul +8, interrompendo il momento favorevole ai felsinei. Da lì in poi gli uomini di coach Diana hanno gestito e non hanno più preso rischi.
LA CRONACA
Notae apre le danze con un appoggio al vetro e allunga con una tripla. 5 a 0 in apertura, Trapani è sul pezzo mentre la Fortitudo sembra spaesata e perde un pallone dopo l’altro. L’americano continua e Alibegovic non è da meno, 9 a 0 dopo 3 minuti abbondanti di gioco. Il primo canestro della Effe arriva a gioco rotto con un tiro inventato da Ogden. Mini break biancoblù di 4 a 0 che però non interrompe l’ondata siciliana. Panni da oltre l’arco firma l’11 a 8. Rispondono gli Shark con un 5 a 0. Dopo 10 minuti il tabellino recita 18 a 12.
In apertura di secondo quarto la Fortitudo si riporta a -3 con il canestro e libero aggiuntivo di Freeman, Ogden replica ed è 18 a 17. Il parziale della Flats Service arriva a quota 7 a 0 e sorpasso ospite. La volata prosegue fino alla tripla di Notae, 21 a 22. Ancora l’americano che arriva a quota 18 personali con altri due tiri dalla lunga distanza, 27 a 22. La Effe è di nuovo in confusione e Notae dà spettacolo con una prestazione individuale impressionante e Trapani raggiunge la doppia cifra di vantaggio, 34 a 24. Mini break da 5 a 0 e la Fortitudo ricuce fino a -5. Ma è ancora Notae a dare spettacolo arrivando a 33 punti. La prima frazione si chiude sul 42 a 31.
La musica non cambia nel secondo tempo e anzi Trapani aumenta il suo vantaggio con un parziale da 7 a 2, 49 a 34. Risposta da 4 a 0 a tinte biancoblù. Prosegue poi un tira e molla continuo nel punteggio, con i padroni di casa che tentano la fuga ma la Effe non glielo permette. A 2 minuti dalla fine del quarto il punteggio recita 59 a 51. Ai liberi Giuri firma il -6. Il terzo quarto finisce sul 62 a 54 grazie alla tripla di Pullazi.
Giuri commette antisportivo su Imbrò e Trapani sul +10, 64 a 54. Attacchi ingessati per la Effe e fluidi invece per gli Shark con triple una dopo l’altra. +12 padroni di casa a 8 minuti dalla fine. I granata gestiscono il vantaggio, ma Bologna continua a crederci e dopo essere andata sotto anche di 15 lunghezze torna a -10. Finisce 85 a 73.
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In foto Notae (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari