Lo Spartak di Subotica per merito, il Dubai per ‘cooptazione’. Queste sono le ragioni per le quali le due nuove compagini della Lega ABA sono state ammesse al campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex-Jugoslavia.
Un tandem di squadre, quello delle due ‘neopromosse’, che affronterà la Lega ABA con obiettivi ben distinti, dovuti soprattutto alla differente disponibilità economica che sta caratterizzando l’attività delle due compagini sul mercato.
Da un lato, lo Spartak, qualificatosi al torneo di diritto in quanto vincitore della Seconda Lega ABA nella scorsa stagione, proverà a guadagnarsi la salvezza nel torneo sul campo.
Dall’altro, Dubai, che ha ottenuto la partecipazione al torneo ex-jugoslavo mediante pagamento di una costosissima Wild Card, proverà invece ad inserirsi tra le pretendenti al titolo.
La scommessa di Jurica Golemac
Costretta a costruire un roster ex novo, Dubai ha in primis affidato la guida tecnica a Jurica Golemac, allenatore sloveno visto ultimamente in Lega ABA nel 2022-2023, noto per uno stile di gioco basato su transizione, forte identità difensiva e notevole versatilità in fase di attacco.
Per realizzare il progetto tecnico di Golemac, la compagine degli Emirati Arabi Uniti ha poi ingaggiato lo statunitense Nate Mason, il serbo Aleksa Usković ed il filippino Thirdy Ravena nel parco guardie.
Altresì, l’ex Partizan Danilo Anđušić e l’ex Cedevita Olimpija Klemen Prepelič, due acquisti molto interessanti, si sono aggiunti al backcourt nel ruolo di guardia tiratrice.
Nel pitturato, Dubai è stato autore di una serie di ingaggi di tutto rispetto, a partire dal centro croato Leon Radošević prelevato dalla Derthona Tortona, che condividerà lo spot di ‘cinque’ assieme a JaCorey Williams, già visto in Lega ABA alla Budućnost di Podgorica la scorsa stagione.
Sempre tra i centri, da segnalare sono anche i turchi Ahmet Düverioğlu e Bora Yasar, acquistati rispettivamente dal Bodrumspor e dal Darüşşafaka.
Anche nel reparto ali, infine, il Dubai non si è fatto mancare nulla, con gli acquisti di Awudu Abbass dalla Virtus Bologna e Nemanja Dangubić dal Peristeri.
L’esperienza di Vlada Jovanović
Ben più modesta, ma non meno interessante, è stata la campagna acquisti finora effettuata dallo Spartak, che ha confermato Vlada Jovanović nel ruolo di head coach, oltre ai veterani Nemanja Gordić e Marko Tejić, rispettivamente nei ruoli di play ed ala forte.
Professionista particolarmente attento alla fase difensiva, Jovanović, l’unico allenatore finora capace di vincere sia una Lega ABA (nel 2011 col Partizan), che una Seconda Lega ABA (la scorsa stagione con lo Spartak), ha finora identificato profili molto talentuosi.
Dal Breogán di Lugo, dove hanno giocato agli ordini di un altro coach molto attento all’aspetto difensivo, Veljko Mršić, lo Spartak ha prelevato la guardia tiratrice Stefan Momirov ed il lungo Matej Rudan, che Jovanović ha gia avuto con sé in Lega ABA alla Mega nella stagione 2021-2022.
Dal Nord Europa, l’esperto allenatore nativo di Čačak ha poi riportato in Lega ABA un’altra ala grande quale Danilo Nikolić, la scorsa stagione in Francia al Limoges. Le guardie Rasir Bolton e Kaza Kajami-Keane, altresì, sono stati prelevati rispettivamente dai Giants di Anversa e dai Niners di Chemnitz.
Dalla Polonia, infine, la compagine di Subotica ha ingaggiato il centro Dušan Miletić, reduce da un terzo posto con lo Śląsk di Breslavia (Wrocław), oltre all’ala Devon Daniels, quarto classificato in Ekstraklasa con la Spójnia di Stargard.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Awudu Abbass. Credits: Italbasket